Identificate lecellule immunitariecapaci di costruire 'avamposti anti-cancro': sono lecellule dendritiche, globuli bianchi specializzati nel guidare le risposte contro i tumori . Sono infatti le architette di raggruppamenti di cellule immunitarie che fungono dacentri di comando localipercoordinare gliattacchi direttamente dove serve, cioè dall'interno del tumore. La scoperta è pubblicata sulla rivista Science da un gruppo di ricerca della Icahn School of Medicine al Mount Sinai di New York, e potrebbe portare anuove strategieper renderepiù efficacileimmunoterapie contro il cancro.

"Questo studio dimostra che le cellule dendritichepossono diventare nuovi bersagli per l'immunoterapia, che al momento mira ad attivare solo le cellule T", dice all'ANSA Beatrice Zitti, che guida il Laboratorio di Microambiente Tumorale e Immunoterapia presso l'Istituto Airc di Oncologia Molecolare (Ifom) di Milano. "Ad esempio,si potrebbe puntareaterapie cheattivano le cellule dendritichegiàpresentineltessuto tumorale, oppure a terapie che reclutano un maggior numero di queste cellule. Tali trattamenti - afferma Zitti - potrebbero essereimportanti soprattutto per quei pazienti chenon rispondono all'immunoterapia classica".

Ricerche precedenti avevano dimostrato che se nei tumori sono presenti aggregati di cellule immunitarie, chiamati 'strutture linfoidi terziarie' (Tls), i pazienti sopravvivono più a lungo e rispondono meglio alle cure. Tuttavia, finora non era stato individuato il responsabile della loro formazione. I ricercatori coordinati da Miriam Merad sono riusciti a fare luce sulla questione analizzando campioni di diverse forme di tumore ed eseguendoesperimenti su topi. I risultati indicano che lecellule dendritichesononecessarie non solo percostituire taliavamposti immunitari, ma anche permantenerli attivi. "Le cellule dendritiche sono comedirettori d'orchestra della risposta immunitaria- conferma Zitti - e sonofondamentali sia in unmomento precoceche in unostadio successivo".