L'eclissi totale di Sole è iniziata e la Luna ha iniziato a 'rosicchiare' il disco del Sole, nelle prime immagini arrivate dalle dirette web dai luoghi che si trovano lungo la cosiddetta fascia della totalità, dalla quale la copertura del disco solare è totale Ovunque una vera e propria folla sta seguendo lo spettacolo, con occhialini e telescopi solari. In alcuni casi le nuvole stanno disturbando lo spettacolo, ma sono in molti coloro che la stanno seguendo le immagini dalle dirette in streaming.

 

"Unanotte incredibilein cui si sovrappongono un'eclissi e le stelle cadenti più belle e attese dell'anno", ha detto all'ANSA l'astrofisico Gianluca Masi, responsabile scientifico del Virtual Telescope Project.

 

ECCO DOVE VEDERLA IN STREAMING

 

 

 

 





 

"Prima di tutto va ricordato che l'osservazione diretta del Sole, anche durante l'eclissi, puòcausare danni permanenti alla retina. Per evitarli occorre usarefiltri adatti e certificati, evitando mezzi di fortuna o improvvisati", ha sottolineato Masi.

 

Scelti gli strumenti giusti, servirà poi raggiungere illuogo giusto: “va scelto in modo che l’orizzonte occidentale, in particolare ladirezione ovest-nord-ovest, siadel tutto priva diostacoli, permettendo così l’accesso fino all’orizzonte teorico”.

Questo perché la copertura del Sole da parte della Luna in Italia inizierà intorno alle 19:30 e ilmassimo della coperturasaràvisibile solo pochi minuti prima del tramonto del Sole. I posti più indicati sono dunque le pianure senza rilievi a occidente, la costa tirrenica o sulla cima dei rilievi montuosi.

 

Subito dopo potremo iniziare a prepararci per ilsecondo spettacolo, con iltramonto del Solee laLuna nuova, leprotagoniste del cielosaranno lestelle cadenti, lePerseidi note come le lacrime di San Lorenzo. “Senza dubbio si tratta dell’evento astronomico ricorrente più atteso”, ha detto Masi. E' unosciame di meteore, ossia minuscoliframmenti di polverilasciati dalla coda dellacometa Swift-Tuttle, cheogni 135 anniattraversa il piano dell’orbita terreste lasciando una  nube di frammentiche laTerra incrocia ogni anno, attorno al 10 agosto, e che  bruciano nell’atmosfera producendo le spettacolari scie luminose.

“Dopo un 2025 poco favorevole, su cui gravava la presenza nel cielo di una Luna quasi piena nelle date migliori, per il 2026 lecondizioni osservative dellePerseidi sarannosemplicemente perfette”, ha aggiunto Masi. NOn ci sarà infatti il disturbo della luce lunare a rovinare lo spettacolo e si potranno vedere anche le meteore più deboli.

Le Perseidi si possono osservarein qualsiasi momento della nottema lo spettacolo raggiunge l'apicea ridosso dell'alba, “poiché all’alba l’osservatore è sulla parte della Terra che avanza lungo la propria orbita verso le polveri cometarie, dunque, è come se vedesse le stelle cadenti dal parabrezza anziché dal lunotto” posteriore del nostro pianeta”.