Ilsatellite italiano per l’osservazione della TerraCosmo-Skymedsaràoperativo a luglio, quando saràconclusa lafase di testin corso.Lanciato il 2 gennaio 2026dalla Vandenberg Space Force Base, in California, ilsatellite CSG FM3 sta affrontando una fase di test della durata prevista disei mesi. Di conseguenza, rileva l’Agenzia Spaziale Italiana, a luglio si potrà considerare operativo perché saranno completati itest di qualificaecalibrazione delle immagini.

Realizzato nell’ambito del programma di osservazione della Terra promosso da Asi e ministero della Difesa con il coinvolgimento di Leonardo, Thales Alenia Space, Telespazio ed e-Geos, ilsatellite appare inbuona salute, a giudicare dallaqualità delle prime immagini, inviate a Terra il 19 gennaio e che hanno come protagoniste le cittàRoma eVancouver e il fiumePadma in Bangladesh.

Finora la costellazione italiana contava4 satelliti operativi: due di prima generazione (CSK) e due di seconda generazione (CSG ai quali si è aggiunto CSG-FM3. Tutti hanno unradar ad apertura sintetica, grazie al quale acquisiscono immagini in banda X al alta risoluzione in qualsiasi condizione meteorologica e di illuminazione. CSG-FM3 introduce nuovi modi operativi e capacità avanzate di monitoraggio, grazie anche a un’antenna radar di nuova generazione che consente di acquisire contemporaneamente immagini multiple di territori diversi.