PHOTO
Il telescopio spazialeJames Webbmarca in modo piùnetto lalinea che separalestelle daipianeti in base al loroprocesso di formazione. Lo fa studiando il corpo celeste chiamato29 Cygni b,che ha unamassa circa15 voltesuperiore a quella diGiove e che si colloca proprioal confinetra i due meccanismi: ilcollasso di unagrande nube di gas, che tipicamente porta alla formazione delle stelle, e il processo diaccrescimento per accumulo progressivo di materiale, tipico dei pianeti. I risultati sono pubblicati su Astrophysical Journal Letters.
Si ritiene generalmente che il processo diformazione deipianeti avvenga all'interno di giganteschidischi di gas e polveriattorno alle stelle attraverso un processo diaccrescimento: la polvere si aggrega in granelli, che si scontrano e crescono sempre di più, formando protopianeti e infine pianeti.
Al contrario, lestelle si formano quando unavasta nube di gas si frammentae ogni frammentocollassa sotto la propria gravità, diventando più piccolo e denso. Un processo di frammentazione simile, però, potrebbe teoricamente verificarsi ancheall'interno dei dischi protoplanetari: ciò potrebbe spiegare perché alcuni oggetti molto massicci si trovano a miliardi di chilometri dalle loro stelle ospiti, in regioni in cui il disco protoplanetario sarebbe stato troppo rarefatto per consentire l'accrescimento.
Per valutare questa eventualità, i ricercatori hanno messo nel mirino29 Cygni bperché, considerate le sue caratteristiche, potrebbe potenzialmente essere ilrisultato dientrambi i processi di formazione: ha infatti una massa 15 volte superiore a quella di Giove e un'orbita che passa a 2,4 miliardi di chilometri di distanzadalla sua stella(più o meno come quella di Urano nel nostro Sistema solare).
Grazie allo strumento NirCam, il telescopio Webb delle agenzie spaziali di Europa, Canada e Usa ha trovato forti prove che 29 Cygni b è arricchito inmetalli rispetto alla sua stella ospite, che è simile al nostro Sole per composizione. Data lamassa del pianeta, la quantità di elementi pesanti che contiene è equivalente a quella di circa150 Terre. Questosuggerisce che il pianeta abbiaaccumulato grandi quantità di materiale solido ricco di metalli da un disco protoplanetario.
Utilizzando anche il sistema di telescopi ottici terrestri chiamato Chara, gli astronomi hanno confermato che l'orbita del pianeta èallineata con la rotazione della stella, come ci si aspetterebbe da un oggetto nato da un disco protoplanetario.
Nel complesso, queste prove suggeriscono che 29 Cygni b si sia formato all'interno di un disco protoplanetario attraverso un rapido accrescimento di materiale ricco di metalli.


