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Negliultimi dieci anni sono stateindividuate più di3mila 'stelle mancate', ossianane brune che non riescono ad avviare lafusione nucleareal loro interno e che emettono soltanto undebole bagliore,simile a quello deipianeti giganti. Il risultato, che di fattoraddoppia il numero di nane brunefinora conosciute, è pubblicato sull’Astronomical Journal nell’ambito del progetto della Nasa 'Backyard Worlds: Planet 9', a cui hanno partecipato circa 200mila volontari.
Le nane brune sono sfere di gascondimensioni simili a quelle diGiove, ma con una massa insufficienteper essere consideratestelle. Nellevicinanze del Sole, se ne trova in media una ogni tre o quattro stelle. Pur essendo oggetti relativamente comuni, sonodifficili daindividuare perchébrillano moltodebolmente rispetto alle stelle. Il raddoppio del numero di nane brune conosciute offre agli astronominuove opportunità per studiare in modo più approfondito questioggetti sfuggenti.
I volontari hanno scoperto le nuove nane brune nelle immagini raccolte dal telescopio spaziale Wide-field Infrared Survey Explorer (Wise)della Nasa, ormai dismesso, e dalla missione di riattivazione Near-Earth Object WISE (Neowise-R).
Hanno analizzato i dati grazie alla piattaforma di citizen science Zooniverse, cercando oggetti in movimento attraverso la comparazione di immagini scattate nell’arco di 16 anni. Alcuni volontari hanno contribuito anche sviluppandostrumenti di ricerca e software di analisi dati.
Il nuovo catalogo di nane brune ha già rivelato unavarietà di nuovi oggetti: le subnane T estreme e molte altre rarità, comeoggetti ultra-freddie unanana bruna che sembra avereaurore. Inoltre ha permesso di inventariare la distribuzione della massa nella nostra galassia e dimappare il nostrovicinato cosmico.
Il progetto'Backyard Worlds: Planet 9'sta ancora esaminando oltre2 miliardi di sorgenti osservate da Wise e Neowise-R:per partecipare alla ricerca basta visitare il sito backyardworlds.org.


