(ANSA) - SYDNEY, 05 OTT - Sciami di falene bogong, che da alcuni giorni ricoprono le case e gli edifici nel sudest dell'Australia, indicano che la specie in pericolo è ora in ripresa. Le popolazioni di falene bogong o bogong moths native dell'Australia, con un'apertura alare fino a 5 cm, hanno subito anni di declino durante la recente siccità, ma la specie in pericolo è in via di ripresa, secondo le autorità. Sono ancora pienamente visibili nella loro migrazione primaverile verso sud fino alle grotte nelle Alpi australiane nel sud del continente, in un percorso lungo fino a 3000 km.
    "E' davvero emozionante vedere questa popolazione in piena ripresa arrivare fino a noi", ha detto in parlamento il deputato Steve Whan, che rappresenta la regione di Monaro nel New South Wales. "Le bogong sono fantastiche per il nostro ecosistema, sono di sostegno per la nostra preziosa fauna nativa come gli opossum pigmei e per pollinare gli eucalipti", ha aggiunto.
    Nel vicino stato di Victoria il capo funzionario per la biodiversità James Todd si è detto felice di assistere al ritorno in gran numero delle falene quest'anno. "L'aumento dei numeri è un segnale positivo per la biodiversità", sostiene Todd in un comunicato.
    Il numero delle falene, che sono innocue per l'uomo e legalmente protette, era crollato a causa della recente siccità, dell'intensificazione agricola e per la perdita di habitat. A spiegare la ripresa sono le recenti piogge dopo un periodo di siccità nel sudest del continente e in particolare nel New South Wales, che ha prodotto più cibo per le larve degli insetti.
    (ANSA).