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Sarà laLiguria a ospitare ilterzo osservatorio italiano dedicato almeteo spaziale. L'infrastruttura comprende un traliccio alto 22 metri,che sostiene leantenneche dovrannomonitorarelaionosfera,la fascia dell'atmosfera terrestre compresa tra circa 60 e 1.000 chilometri di altitudine che subisce l'impatto delle radiazioni solari.L'inauguraionedel nuovo Osservatorio ionosferico è prevista il primo ottobre a La Spezia dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, che fin dalla sua nascita ha tra i suoi compiti lo studio della ionosfera.
Alla cerimonia di inaugurazione è prevista la presenza di esponenti dell’Istituto culturaleAssociazione Astrofili Spezzini, che hamesso a disposizioneunimmobiledi sua proprietà perl'installazione dell'osservatorio.Questacollaborazione,rileva l'Ingv,consolida illegametra ricerca scientifica e realtà culturali del territorio, e sarà al centro di un seminario di approfondimento che si terrà subito dopo l'evento.
"L’inaugurazione del nuovo Osservatorio Ionosferico della Spezia rappresenta un ulteriore passo nelpotenziamento della reteosservativa dell’Ingv - afferma il presidente dell’Ingv, Fabio Florindo - e rafforza la nostra capacità distudiare e monitorarei fenomeni delloSpace Weather, sempre più rilevanti per una società fortemente dipendente dalle tecnologie e dai sistemi di comunicazione. La collaborazione con l’Istituto culturale Associazione Astrofili Spezzini - prosegue Florindo - rappresenta inoltre un esempio virtuoso di sinergia con il territorio, capace di coniugare ricerca scientifica, osservazione e diffusione della conoscenza".


