BOLZANO. Al NOI Techpark di Bolzano ha preso il via lo “Students Sprint 2026”, il format intensivo che fino al 27 febbraio mette alla prova 52 studentesse e studenti suddivisi in team interdisciplinari. Per cinque giorni lavoreranno a idee e primi prototipi per rispondere a sfide concrete lanciate da imprese altoatesine.
 

La giornata inaugurale è stata dedicata all’immersione sul campo. I partecipanti hanno visitato le tre aziende coinvolte – Brandnamic, Prinoth e Raiffeisen Oltradige – per conoscere bisogni e obiettivi direttamente nei luoghi di lavoro, confrontandosi con manager e team operativi.
 

Le sfide proposte sono eterogenee. Brandnamic punta a ripensare l’Alto Adige come destinazione turistica attrattiva durante tutto l’anno. Prinoth chiede di immaginare modelli di business innovativi e sostenibili per valorizzare anche oltre la stagione sciistica i propri battipista elettrificati, oggi impiegati soprattutto in inverno. Raiffeisen Oltradige, infine, sollecita idee per rendere il modello cooperativo più tangibile e significativo per le nuove generazioni.
 

“Lo Students Sprint mette insieme giovani talenti, sfide aziendali concrete e metodi di innovazione consolidati. È proprio da questa combinazione che, in poco tempo, nascono soluzioni sorprendentemente concrete”, spiega Petra Seppi, Head of Unit Innovation Management al NOI Techpark. Sulla stessa linea il rettore della Libera Università di Bolzano, Alex Weissensteiner: «Gli studenti lavorano su questioni reali e sperimentano come lavoro di squadra, metodo e creatività possano trasformare rapidamente le idee in risultati».

I progetti sviluppati durante le cinque giornate saranno presentati venerdì 27 febbraio nell’evento conclusivo ospitato al NOI Techpark.