Assomiglia a una spada laser laprima antennache usa latecnologia dellaser pertrasmettere onde radio: chiamata 'antenna a fascio di plasma', è sintonizzabile in base alle necessità, e dunque in grado di trasmettere su un'ampia gamma di frequenze. I primi test, pubblicati sulla rivista Ieee Journal of Microwaves dal gruppo di ricerca guidato dall'Università statale del North Carolina, sono stati unsuccesso.
Si aprono cosìapplicazioni promettentisoprattuttoin ambito spaziale, dai satelliti alle tecnologie per l'esplorazione spaziale, dove lo scarso ingombro dello strumento e la capacità di captare un'ampia gamma di frequenze sono caratteristiche estremamente utili.

La lunghezza di un'antenna è ciò che determina le frequenze alle quali è possibile trasmettere e ricevere onde radio, ma variare la lunghezza delle antenne per assecondare diverse esigenze può risultare molto complesso, soprattutto nello spazio. Per risolvere questo problema, i ricercatori guidati da Prya Darshni hanno sparato un raggio laser di potenza e diametro specifici. Il raggio ionizza l'aria che incontra, vale a dire che le molecole diventano elettricamente cariche, e si crea un cosiddetto 'filamento di plasma'.

A circondare il filamento c'è, poi, unanello metallicoche, generando uncampo elettromagnetico, permette ai ricercatori diinteragire con il fascio di plasma senza toccarlo: con il campo elettromagnetico giusto,l'antenna varia la sua lunghezzaetrasmette onde radio alla frequenza desiderata. "Si tratta di un nuovo concetto entusiasmante - commenta Paul Franzon, co-autore dello studio - che consente di disporre di un'antenna personalizzata senza complessi meccanismi di dispiegamento meccanico".