E' previsto alle13,12 ora italiana ilculmine dellaprima eclissi di Soledel2026. Sarà un'eclissi anularee saràvisibile solo dall'Antartide. LaLuna passerà tra il Sole e la Terra ma, trovandosi nel punto più lontano dal nostro pianeta,non riuscirà a oscurare completamente il discosolare, creando un suggestivo 'anello di fuoco'. Il fenomeno saràvisibile nella sua interezzasolo dai ricercatori in servizio nellebasi antartiche, mentre dagli osservatori che si trovano nelle estremità meridionali diSud AmericaeAfrica e in alcuni punti degli oceaniPacifico,Atlantico eIndiano potranno ammirare lo spettacolo solo in modoparziale. Ilculmine dell'eclissi dureràcirca 2 minuti.

"Nella stazione italo-francese Concordia , in Antartide, verranno effettuate dellemisurazioni tramite unradiometro", dice all'ANSA Gerardo Capobianco dell'Istituto Nazionale di Astrofisica di Torino. Il radiometro è uno strumento utilizzato permisurare l'intensità della radiazioneelettromagnetica. Dispositivi simili vengono usati, ad esempio, sui satelliti meteorologici che osservano la Terra.

"Ci sono già osservazioni in programma anche per l'eclissi solare totale del prossimo 12 agosto - aggiunge Capobianco - anche se non saranno convenienti dal punto di vista scientifico. L'evento non sarà, infatti, visibile dall'Italia, perché il Sole tramonterà prima, e anche in Islanda e Spagna ci sono poche chance di osservarlo a causa di fattori meteorologici".

Il fenomeno delleeclissi solarisi deve a unastraordinaria coincidenza astronomica: la Luna è circa 400 volte più piccola del Sole, ma quest'ultimo si trova in media 400 volte più lontano dalla Terra rispetto al nostro satellite. Ciò fa sì che entrambi gli oggetti appaiano più o meno delle stesse dimensioni nel cielo. La Luna può, quindi, oscurare completamente il Sole dal nostro punto di vista, a meno che non si trovi, come in questo caso, nel punto più distante della sua orbita attorno alla Terra, cosa che la fa apparire un po' più piccola.