L'Agenzia spaziale giapponese ha pubblicato leprime immagini dell'asteroide Torifune catturate dallasonda Hayabusa2 durante ilsorvolo ravvicinatorealizzato il 5 luglio: si tratta del primo obiettivo di esplorazioneraggiunto nell'ambito dellamissione estesa dellasonda, che nel 2020 aveva già riportato sulla Terra i campioni dell'asteroide Ryugu.

Hayabusa2 avevainiziatole sueosservazionidi Torifune già a metà giugnocon latelecameradinavigazione ottica telescopica (ONC-T), che ha ripreso direttamente l'asteroide il 20 giugno. Leosservazionisono poiproseguitecon lo scopo principale disupportarelanavigazionedella sonda durantel'avvicinamentoa Torifune. A partire da circa un'ora prima del massimo avvicinamento, sono state condotte osservazioni anche utilizzando lospettrometronelvicino infrarosso NIRS3, la termocamera a infrarossie il Lidar per il rilevamento e la misurazione della luce. Queste osservazioni sono continuate fino a poco prima del massimo avvicinamento a Torifune, ma non è stato possibile effettuarle dopo che la sonda aveva superato l'asteroide. Attualmente, solo unapartedeidati acquisiti dagli strumenti scientifici è statatrasmessa aTerra. I dati rimanenti verranno inviati a terra durante le future operazioni.

"Questo è uno degli incontri con asteroidi più ravvicinati mai tentati da una missione di questa classe", ha affermato Satoshi Tanaka dell'Agenzia spaziale giapponese. "Combinando tecniche di navigazione avanzate e le capacità ingegneristiche di Hayabusa2, siamo riusciti a realizzare un sorvolo a una distanza di solo circa 1 chilometro".