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Lanciata Smile, laprima missione spaziale congiuntadiEuropa e Cina. E' partita alle 05.52 ora italiana dal Centro spaziale europeo di Kourou, in Guyana Francese, con unrazzo Vega C. Grazie alla suavista a raggi X Smile fornirà per laprima voltaunavisione d'insiemedi quanto avviene nell'incontrotra le particelle emesse dal Sole, il cosiddetto vento solare, e ilcampo magnetico terrestre.
A 57 minuti dal lancio, il satellite è stato rilasciato a oltre 706 chilometri di altezza e poi a raggiuntola sua orbita definitiva.
Ilanciatore europeoVega Cvienerealizzato in Italia daAvio, nei suoi stabilimenti di Colleferro, vicino Roma. La spinta è fornita dai suoi4 stadi, ilprimo dei quali haesaurito il suo compitodopo appena144 secondi a oltre 60 chilometri di quota. Subito dopo la separazione del primo stadio denominatoP120, sono entrati in funzione ilsecondo e poi ilterzo stadio (Zefiro 40 e Zefiro) e infine ilquarto stadio a propulsione liquidadenominatoAvum+,che ha eseguito una serie di accensioni a una quota superiore ai 400 chilometri. Il lancio si è concluso con ilrilascio di Smilea706 chilometridi altezza esattamente 56 minuti e 24 secondi dopo la partenza dalla base di Kourou.
Acronimo diSolar Wind Magnetosphere Ionosphere Link Explorer, Smileè unamissione scientificafondamentale per comprendere come ilvento solare, l'insieme di particelle cariche che investono continuamente il nostro pianeta e che possono aumentare notevolmente durante leeruzioni solari, influenza ilcampo magnetico terrestree possacausare problemialletelecomunicazioni e a tutti i sistemi spaziali.
Smile è anche un'importante missionedicooperazione internazionale, la prima sviluppataalla paritraAgenzia Spaziale EuropeaeAccademia delle scienze cinese.
Smile dovrà ora eseguire una serie ditest per verificare ilfunzionamento della strumentazionee neigiorni successivi si sposterà gradualmente, spinto dal suo sistema di propulsione, verso la sua orbita definitiva: unastretta ellissiche la porterà adallontanarsi moltissimodallaTerra, circa120mila chilometri(quasi un terzo della distanza della Luna), per poi rituffarsi verso il pianeta, passando ad appena5mila chilometridi distanza. Questatraiettoria permetterà a Smile di osservare la Terra da lontano eosservare come mai prima d'ora le dinamiche che avvengono attorno al nostro pianeta e che possono avereeffetti direttisulletecnologie spaziali, dallatelecomunicazioni alle attività degliastronautiin orbita.


