I cosiddetti 'gigli farfalla', appartenenti alla specieWachendorfia paniculata, offrono una rarissima forma di asimmetria,e ora uno studio pubblicato sulla rivista Science è riuscito a risalire all'origine di questa caratteristica: a disegnare questi particolari fiori è unsupergene, cioè un gruppo di geniche vengono ereditati in blocco tutti insieme, e la forza di gravità. Il risultato, ottenuto dal gruppo di ricercatori guidato dall'Università tedesca di Potsdam, getta nuova luce sullo sviluppo di questi fiori unici, che si sono evoluti per prevenire l'autoimpollinazione e migliorare il trasferimento del polline tra individui con simmetria diversa.

I fiori del giglio farfalla sono immagini speculari l'uno dell'altro: in alcuni, l'anterache produce il polline èposizionato a sinistra, e lo stigmao stimma che riceve il polline per fecondare la pianta si trova adestra. In altri, invece, la disposizione dei due organi riproduttivi è opposta. Questa caratteristica, chiamata chiralità, è fondamentale in biologia e si può riscontrare ovunque, dalla disposizione degli organi all'interno del corpo alla direzione di avvolgimento dei gusci delle lumache. Tuttavia, lespecie che presentano forme sia destrorse che sinistrorse, come appunto W. paniculata, sonoestremamente rare, e la loro origine evolutiva rimane poco chiara.

Per fare luce sulla questione, i ricercatori coordinati da Michael Lenhard hanno esaminato lo sviluppo dei fiori e le basi genetichedel processo. Hanno così scoperto chel'orientamento degli organi riproduttivièdeterminato da unacombinazione digeni e gravitropismo,la capacità diorientare la propriacrescita in base allagravità. Inoltre, i due geni che controllano il meccanismo,Mir156-R e Yucca-R, costituiscono un supergene. Questa azione coordinata fa sì che ilpolline proveniente da fiori sinistrorsi e destrorsi si depositi su parti diverse del corpo degli insetti impollinatori,favorendo così iltrasferimento del pollinetra fiori di orientamento opposto.