L'asteroide2024 YR4 non colpirà la Luna il 22 dicembre 2032,ma passerà a unadistanza di sicurezza di oltre20mila chilometri. Questo oggetto aveva attirato l'attenzione globale nei primi mesi del 2025 come il più pericoloso scoperto negli ultimi 20 anni. Il rischio per la Terra era già stato azzerato in breve tempo, e ora anche quello per il nostro satellite, grazie a nuoveosservazioni effettuate con iltelescopio spaziale James Webb,di Nasa, Agenzia Spaziale Europea e quella Canadese.

Prima di scomparire alla vistain primavera, l'asteroide aveva ancora il 4% di probabilità di un impatto con la Luna, un evento che ci avrebbe trovato in prima fila per una spettacolare pioggia di meteore. Inizialmente, si pensava che non sarebbe più stato possibile osservarlo fino al 2028, ma un gruppo internazionale di astronomi ha individuato una piccola possibilità a febbraio di quest'anno. In questa occasione, Webb poteva essere in grado di individuarlo, ma la sfida era estremamente impegnativa. 

Iltelescopio, infatti, è progettato per studiare galassie e altre vaste strutture cosmiche situate a miliardi di anni luce di distanza, e per questo motivo il suocampo visivoè moltoridotto: riuscire a catturare uno degli asteroidi più deboli mai osservati ha richiesto, dunque, unaprecisione straordinariae un lavoro di strettacollaborazione traNasa ed Esa.

I risultati hanno ripagato l'impegno:confrontando laposizione di 2024 YR4 con quella dellestelle situate sullo sfondo, le cui distanze sono note grazie alla missione Gaia dell'Esa, i ricercatori sonoriusciti a calcolarela suatraiettoriacon sufficiente precisione daescludere unimpatto lunare nel2032.