Questa seral'asteroide 2026 JH2saluterà la Terra, dalla distanza di sicurezzadi circa91mila chilometri:la vicinanza massima,meno di un quartodelladistanza media dallaLuna,verrà raggiunta alle ore 23,57 italiane. Sarà un incontro spettacolare perché l'oggetto saràosservabileanchecon telescopi modesti.

L'asteroide 2026 JH2 è statoscopertosolo il10 maggio scorsoe ha undiametrostimato tra14 e i 32 metri, dimensioni circa simili a quelle del meteorite che esplose sopra la città russa di Chelyabinsk nel 2013. Passaggi ravvicinati con oggetti di questa taglia avvengono, in media, soltanto una volta l'anno. 

Dall'Italia, l'asteroide sarà megliovisibiledalle21,45 in poi, quando si troverà tra lecostellazioni della Vergine e dell'Idra in direzioneSud-Sud-Est. L'asteroide si muoverà rapidamente verso Sud e, circa un'ora più tardi, scenderà sotto l'orizzonte diventando invisibile. Circa tre ore prima del suo massimo avvicinamento alla Terra passerà anche nei pressi della Luna, a oltre 422mila chilometri.

2026 JH2 è stato classificato come unasteroide del tipo Apollo, che comprende oggetti potenzialmente pericolosi per il nostro pianeta. Segue un'orbita ellittica attorno al Sole, che va da una distanza pari circa a quella che lo separa dalla Terra e si estende fin quasi a quella per arrivare dalla nostra stella a Giove.

 

 

Per chi non ha a disposizione un telescopio, il Virtual Telescope Project trasmetterà l'evento indiretta streaming a partire dalle ore 21,45,e sarà possibile seguirla anche dal canale Scienza dell'ANSA. Verranno condivise in tempo reale le immagini ottenute attraverso i telescopi robotici installati a Manciano, in provincia di Grosseto, sotto il cielo più buio dell'Italia continentale, con il commento dell'astrofisico Gianluca Masi, fondatore e responsabile scientifico del Virtual Telescope.