Lecellule tumorali riscrivono le loroistruzioni genetiche percostruire proteine diverse, che le aiutano a crescere più velocemente, anascondersi dalsistema immunitario o a resistereaitrattamenti. Questo fondamentalemeccanismo è stato per la prima voltavisto in azione inmodo chiaro, grazie allo studio pubblicato sulla rivista Nature Communications e guidato dal Centro per la regolazione genomica (Crg) del Barcelona Institute of Science and Technology.

I risultati ottenuti suggeriscono che tale sistema potrebbe diventare ilbersaglio per nuove terapie, e non solo contro ilcancro: ci sono, infatti, molte altre malattie, da quelleneurologiche a quelleimmunitarie, nelle quali le cellule alterano le loro direttive genetiche.

Leistruzioni scritte nelDna all'interno di ogni cellula, primaditrasformarsi in proteine, vengono copiate in messaggi temporanei che, a seconda delle necessità, sonotagliati e incollati in vari modi. Ciò consente di ottenereproteine diverse a partireda un singolo gene. Questacaratteristica necessaria per la vita complessa viene, però,dirottata dallecellule tumorali per favorirela propria crescita esopravvivenza.

Per capire esattamente come ciò avviene, i ricercatori guidati da Miquel Anglada-Girotto hanno usato unatecnica già esistente permisurare qualisegmenti del messaggiodi un gene vengono mantenuti e quali rimossi, applicandola a circa10mila biopsie di 14 diversi tipi di cancro. I risultati mostrano che, nonostante le loro diversità, i tumori condividono strategie comuni per lamodifica delleistruzioni genetiche

I dati, inoltre, hanno permesso di individuare circa120 nuovi potenziali bersagli terapeutici: molecole che, se potenziate oppure ridotte, potrebbero aiutare a ripristinare l'equilibrio all'interno delle cellule. Tra i candidati più importanti c'è ilgene Fus,più conosciuto per il ruolo che gioca nelle patologie neurologiche.