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Lepiantesono in grado dipercepireilsuonodellapioggia,ma questo non ha su di loro lo stesso effetto rilassante che viene solitamente associato al ticchettio sulla finestra. Lo studio del Massachusetts Institute of Technology indica che ha l'effetto opposto: levibrazioniprodotte dallegocceche cadonorisveglianoisemidal loro stato dormiente,stimolandoliagerminare più rapidamente.I risultati dell'esperimento, pubblicati sulla rivista Scientific Reports, potrebbero rappresentare laprima prova direttachesemi e piantinepossonopercepireisuoni presenti in natura.
I due ricercatori del Mit, Nicholas Makris e Cadine Navarro, hanno scoperto che, quando una goccia dipioggia colpiscela superficie di unapozzangherao delterreno,genera un'onda sonora che favibrare l'ambiente circostante, compresi i semi che si trovano a profondità non troppo elevate. Queste vibrazioni possono essere abbastanza forti dasmuovereglistatoliti:si tratta diorganellispecializzati presenti in alcunecelluledelsemechepercepisconola forza digravità,consentendo alleradicidiorientarsiverso ilbassoe al resto dellapiantadi crescere versol'alto.Il movimento degli statoliti funziona come un segnale per semi e piantine a crescere e germinare.
Per verificare questo meccanismo, gli autori dello studio hanno condotto alcuni esperimenti consemi di riso, che crescono in ambienti acquitrinosi. Circa 8mila semi sono statiimmersiinvaschetted'acqua, su alcune delle quali è statasimulataunapioggiada leggera a intensa. Per misurare levibrazioni acustichegenerate dalle gocce, i ricercatori hanno usato unidrofono,cioè un microfono progettato per funzionare sott'acqua. I risultati mostrano che i gruppi disemi espostialsuono dell'acqua germinano dal 30% al 40% più velocemente rispetto agli altri, pur trovandosi in condizioni identiche.


