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Realizzato ilprimo identikit dellestelle massicceinfugadallaVia Lattea: sono particolarmente grandi, luminose e siallontanano in modo anomalo dal luogo in cui sono nate. Lo indical'analisi 214 stelledi questo tipo, analizzate nello studio guidato da Mar Carretero-Castrillo, dell'Università di Barcellona, realizzato sulla base dei dati della missione europea Gaia e pubblicato sulla rivista Astronomy & Astrophysics.
Nella nostra galassia esistonostelle che seguono delletraiettorie diverseda quelle solite,muovendosi a grande velocitàverso l’esterno della Via Lattea. Per questo sono dettestelle fuggitive, o stelle in fuga, e si ritiene che le loroanomale traiettoriesiano ilfrutto di unqualche incidente, come laspinta dovuta a una vicina esplosione stellareoppure il passaggio ravvicinato attorno a un oggetto di massa molto grande, come unbuco nero.
Grazie ai dati di Gaia, la missione dell'Agenzia Spaziale Europea ideata per fare la più completa mappa delle stelle della nostra galassia, misurandone dimensioni, distanze e movimenti, i ricercatori si sono concentrati sulle stelle di tipo O, ossia molto massicce e luminose. E' emerso così che lamaggior parte delle stelle in fugadallanostra galassia ruota su sé stessa piuttostolentamente, mentre lestelle che si allontanano più velocementetendono a esseresingole, il che suggerisce che siano stateespulse da giovani ammassiattraverso interazioni gravitazionali. Sono infine stati identificati12 sistemi binari in fuga, 6dei qualipotrebbero ospitare anche unpiccolo buco nero.


