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Al Kennedy Space Center in Florida è stato un fine settimana di intenso lavoro per i tecnici della Nasa, alle prese con unnuovo problematecnico delrazzo Space Launch Systemdestinato allamissione Artemis II, che porterà quattro astronauti in volo attorno alla Luna. Nel corso del test di affidabilitàeseguito il 13 febbraioperverificarel'esitodellasostituzione didue guarnizioni(cambiate dopo la perdita di idrogeno chea inizio febbraio aveva causato l'interruzione della prova generale del lancio), i tecnici hanno infatti rilevato un'inaspettata riduzionedelflusso diidrogeno liquidodurante ilrifornimento delserbatoio delprimo stadio. Secondo le prime valutazioni, il problema sarebbe legato a unfiltro difettoso chedovrà essere sostituito.
Il test di sicurezza si è concluso quando si è passati alla modalità diriempimento rapidoper l'idrogeno liquido, proprio il momento in cui il flusso e la pressione avrebbero dovuto sottoporre le guarnizioni a maggiore stress. Nonostante ciò, la Nasa ha affermato che gli ingegneri hanno raggiunto comunque diversi obiettivi chiave del test. Il capo della Nasa Jared Isaacman ha scritto in un post che il test "ha fornito una grande quantità di dati" e che sono stati osservati "tassi di perdita significativamente inferiori"rispetto a quelli rilevati durante laprova generale di inizio febbraio. In quel caso, le concentrazioni di gas idrogeno nell'area intorno al collegamento di rifornimento avevano superato il 16% (il limite di sicurezza imposto dalla Nasa) raggiungendo il valore più alto di qualsiasi perdita osservata durante la campagna di lancio di Artemis I nel 2022.
Da allora, l'agenzia spaziale statunitense hariesaminato il propriolimite di sicurezzaalzandolo dal 4% (il valore soglia mantenuto fin dai tempi del programma Space Shuttle)fino al 16%. John Honeycutt, presidente del team di gestione della missione Artemis II, ha precisato che la decisione di allentare il limite di sicurezza tra Artemis I e Artemis II si basa sui dati emersi dai test.
Nelle prossime ore, rileva la Nasa in una nota, "gli ingegneri analizzeranno i dati raccolti" lo scorso weekend "prima di definire il calendario del prossimo test, una seconda prova generale che dovrebbe svolgersi entro la fine del mese. Marzo resta al momento la prima finestra di lancio potenziale per Artemis II".


