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Dopo60 anni di mistero, potrebbe essere individuato entro poche settimane ilsito esatto del primo allunaggiodellastoria,dove si troverebbero ancora iresti della sonda sovietica Luna 9 che lo realizzò nel1966.Uno studio condotto grazie all'intelligenza artificialeha infattiristrettoilcerchioattorno alcunisiticandidati, pubblicati sulla rivista npj Space Exploration da un team internazionale guidato da Lewis Pinault dell'University College di Londra. Se uno di questi siti è davvero la 'tomba' di Luna 9 lo si capirà probabilmente nel mese dimarzo,quando lasonda indiana Chandrayaan-2 sorvoleràlaregionepermapparelasuperficie lunarecon undettaglio senza precedenti.
Nel febbraio del 1966Luna 9 divenne ilprimo oggettodi fabbricazione umana adatterrare in sicurezza sulla superficie lunaree a trasmettere immaginida un altro corpo celeste. Dopo l'atterraggio, lecoordinatedel sito vennero pubblicate sul quotidiano sovietico Pravda. Decenni dopo, quando il Lunar Reconnaissance Orbiter della Nasa iniziò a inviare immagini ad alta risoluzione della Luna nel 2009, gli astronomi sperarono che quei dati potessero finalmente rivelare il luogo di atterraggio della sonda. Tuttavia, il livello diincertezza nei calcoli originali,vecchi di decenni, non hamai permesso di localizzarla in modo definitivo.
Per risolvere il mistero, i ricercatori guidati da Pinault hanno sviluppato unalgoritmodi visione artificiale (denominato Yolo-Eta, You-Only-Look-Once—Extraterrestrial Artifact)addestrato a riconoscere le caratteristiche dei siti diallunaggio dell'Apollonelle immagini del Lunar Reconnaissance Orbiter. Successivamente, il sistema è statomesso alla prova con altre immagini, comprese quelle della sonda sovieticaLuna 16 atterrata nel 1970, e ha dimostrato ottime prestazioni, identificando correttamente i siti di allunaggio noti con un'elevata affidabilità.
Applicando Yolo-Eta a una regione di 5 chilometri quadrati attorno alle coordinate diLuna 9fornite dalla Pravda, il team haidentificato diversi siti candidatidove potrebbe essere avvenuto lo storico allunaggio. Queste posizioni mostrano segnali compatibili con perturbazioni causate da lander artificiali che impattano sul suolo lunare.
"Le attività robotiche e umane sulla Luna sono ora destinate a intensificarsi drasticamente, eppure non abbiamo ancora un catalogo sistematico o un mezzo per catalogare i nostri artefatti e detriti", afferma Pinault. "La localizzazione sicura, l'appropriata suddivisione in zone delle attività e la conservazione di aree di interesse storico e scientifico possono essere notevolmente agevolate dalla visione artificiale e dall'apprendimento automatico basati sull'intelligenza artificiale".


