PHOTO
Rinviato a marzo illanciodiArtemis II, la missione diretta verso la Luna con 4 astronauti a bordo: a comunicare il rinvio è stata laNasa in seguito allaprova generaledel lancio con ilcarico del propellente. Nel corso del test si è riscontrata unaperdita di idrogeno liquidoche non ha impedito lo svolgimento della simulazione ma pergarantireil massimo dellasicurezzasi è deciso dianalizzarecon calma idati e rinviare il lancio.
Iltestche era statorinviato di alcuni giorni a causa di un’ondata di freddo intensoche aveva colpito anche il Centro spaziale Kennedy in Florida èdurato circa 49 ore e ha ripercorsotutte le fasi di preparazione al lancio, a partire dalle procedure per la sicurezza del personale e della piattaforma, fino al carico del propellente e la chiusura della navetta Orion. Attività che sembravano procedere senza intoppi fino a quando, con ilserbatoio dell'idrogeno del primo stadio pieno per circa il 55%, è stata riscontrata unaperdita al sistema di carico. Dopo una breve pausa è stato riattivato il flusso che però è statonuovamente interrotto quando il serbatoio era pieno per il 77%.
Nuove analisi della situazione hanno permesso di comprendere che laperdita era ridottae si è proceduto alcaricamento completo. Infine, una squadra di5 persone è stata inviataall’interno della capsula Orion e dato ilvia al conteggio finale,simulandogliultimi 5 minuti primadellancio. Procedureche hanno richiesto alcune ripetizioni ma che sono poi stateconcluse con successo.
“Con marzo come potenziale finestra di lancio – ha scritto la Nasa sul proprio sito – i team esamineranno attentamente i dati del test, risolveranno ogni problema e torneranno a eseguirenuovi test primadi stabilire una data di lancio ufficiale. Lasicurezza dell'equipaggiorimarrà lamassima priorità, garantendo il ritorno a casa degli astronauti”. Slitta dunque anon prima del 6 marzolaprossima opportunità di lancio, primo giorno utile in cui si ripeteranno le condizioni ideali di allineamento tra Terra e Luna per completare il lungo viaggio. In seguito al rinvio i4 astronauti,Reid Wiseman, Victor Glover e Christina Koch della Nasa, insieme a Jeremy Hansen dell'Agenzia spaziale canadese, potrannouscire dalla quarantena prima dirientrarvi nuovamente a partire da circa due settimane prima dellancio.


