Manovrein corso per la sonda cinese Tianwen-2diretta verso l'asteroide 469219 Kamoʻoalewa,che è ritenuto unframmento della Lunastaccatosi in seguito a unantico impatto. Il7 giugnola sonda haaccesoi suoipropulsoriprincipali e neigiorni successiviha eseguito una serie di piccoliaggiustamentiutilizzando probabilmente i suoi propulsori ionici, che usano l'energia elettrica per ionizzare un gas e accelerarlo ad altissima velocità. 

Lanciataamaggio 2025, la sonda dovrebberaggiungere l'asteroide a luglio. Una volta a destinazione, eseguiràosservazioni ravvicinatee cercherà diraccoglieredeicampioni: cosanon facile a causa della natura sconosciuta di Kamoʻoalewa e del fatto che l'asteroide fa unarotazione completa su sé stesso ogni 28 minuti. Per questo verranno utilizzatitre approcci: uncampionamento in voloallungando unbraccio robotico, il cosiddetto 'touch-and-go' già sperimentato con successo dalla sonda giapponese Hayabusa2 e Osiris-Rex della Nasa, e infine un atterraggio vero e proprio.

Se tutto andrà come previsto, Tianwen-2 ripartirà alla volta della Terra nell'aprile 2027, per consegnareicampionicustoditi in unacapsula,che sgancerà sulla Terra a fine novembre dello stesso anno. La sua missione, tuttavia, non finirà qui: una volta consegnati i campioni, la sonda imposterà unanuova rotta verso la cometa 311P, che raggiungerà nel 2035.

Tianwen-2 trasporta11 strumenti scientificiche serviranno astudiareentrambi i suoiobiettivi.Tra questi c'è ancheDiana,sviluppato interamente in Italia, che ha il compito di analizzare polveri e ghiacci presenti attorno all'asteroide. Costruito da Istituto Nazionale di Astrofisica, Consiglio Nazionale delle Ricerche e Politecnico di Milano, lo strumento si basa su microbilance superprecise, che possono misurare fino a un milionesimo di grammo di polvere presente nello spazio.