Medaglia d’argento airobot calciatoridell’Italia: ad arrivare in finale allaOlimpiadi dei robotdiPechino, persa contro la squadra cinese, è stato il teamSpqr dell’Università Sapienza di Roma, unica squadra non cinese rimasta in gioco negli ultimi 3 giorni di competizione. “Siamo davvero molto soddisfatti di quello che abbiamo fatto in Cina con Spqr. Il secondo posto in questa Olimpiade è un risultato davvero importante”, ha detto l’ingegnere e ricercatore Vincenzo Suriani, alla guida del gruppo di ricerca di Spqr del quale fanno parte anche da Valerio Spagnoli, Michele Brienza, Eugenio Bugli e John Marcelo.

La finale è stata persa contro la squadra locale degliTsinghua HephaestusdellaTsinghua University, che ha vinto il torneo 5v5 ai World Humanoid Robot Games 2025 ed è anche campione della Large Division di RoboCup 2026.

Ilcalcio roboticoè una delle discipline in cui da anni il mondo della ricerca si dedica per lo sviluppo dirobot umanoidisemprepiù evoluti, per testare tecnologie divisione artificiale,locomozione bipede,equilibrio,localizzazione edecision making autonomo.
Proprio Spqr è da anni una delle squadre protagoniste anche dellaRoboCup, la manifestazione che sarà ospitata alla prossima Maker Faire Rome, in programma dal 23 al 25 ottobre al Gazometro Ostiense, dove si disputeranno sfide tra squadre di 5 robot che giocano a calcio in maniera totalmente autonoma.

“Negli ultimi anni – ha concluso Suriani - abbiamo gareggiato con strumenti sempre più evoluti, dotati di risorse computazionali maggiori. Di pari passo abbiamo migliorato i software di percezione e di decision making dei robot. Non vediamo l’ora di partecipare alla RoboCup di Maker Faire Rome a ottobre”.