Micro-vibrazionisimili aminuscoli terremoti riprodotti su chipgrazie a unlaser, potrebbero in futuro aiutare a realizzaresmartphone moltopiù piccoli,veloci edefficienti. L'innovativa tecnologia,pubblicata sulla rivista Nature, è stata messa a punto dal gruppo di ricerca guidato dall'Università dell'Arizona e da quella del Colorado a Boulder. Oltre aitelefoni cellulari, il risultato potrebbe essereimportante anche per moltialtri dispositiviwireless, cometelecomandi per garage,ricevitori Gpsesistemi radar.

I ricercatori coordinati da Matt Eichenfield  hanno sfruttato un fenomeno noto come 'onde acustiche di superficie': sonosimili alle onde sonore, ma viaggiano solo sullostrato superioredi unmateriale. I terremoti generano onde di questo tipo che si propagano sulla superficie del pianeta e che possono essere estremamente distruttive, ma lo stesso fenomeno molto più in piccolo è fondamentale anche per tante tecnologie moderne. Negli smartphone, ad esempio, funge da filtro, convertendo isegnali radioinminuscole vibrazioniche consentono ai chip di rimuovere segnali e rumori indesiderati ogni volta che si manda un messaggio o si fa una chiamata.

Gli autori dello studio hanno ora sviluppato unnuovo mododiprodurre onde acustiche di superficie, utilizzando un dispositivo lungo mezzo millimetro, una sorta di laser che genera vibrazioni. Negli esperimenti , le onde si propagavano a unavelocità dimiliardi di volte al secondo, ma i ricercatori sostengono di poterla facilmente aumentare. Inoltre, mentre la maggior parte dei dispositivi basati su queste onde richiede due chip diversi e una fonte di alimentazione, la nuova tecnologia sviluppata funziona anche con un solo chip e una batteria.