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Sono65 isatelliti che l'Agenzia Spaziale Europea si prepara a lanciare nel2026: "unrecord assolutorispetto agli anni precedenti", ha detto il direttore generale dell'Esa Josef Ascbacher presentando i programmi nella conferenza stampa di inizio anno.
Sono5gliobiettivi crucialidell'Esa per il 2026 e riguardano laprotezione della Terrae lostudio del clima, con ben48 satelliti per l'osservazione della Terra contro i 22 del 2925, e poi l'esplorazionecon12 nuove missioni, il rafforzamento dell'autonomia europeanell'accesso allo spaziocon il debutto del nuovo lanciatore Ariane 64, all'accelerazionedellacrescita e dellacompetitività in Europa e la capacità diispirare legiovani generazioni.
All'osservazione della Terrasono inoltre dedicati i maggiorifinanziamenti per il2026, pari a2,4 miliardi; seguono lanavigazione satellitare (1,2 miliardi),connettività e sicurezza delle comunicazioni (996 milioni),esplorazione umana e robotica (818),trasporto spaziale (698)eprogrammi scientifici (692).
Ad aprire gli avvenimenti spaziali europei del nuovo anno ci sarà lamissione dell'astronauta Sophie Adenot, che fa parte dell'equipaggio della missioneCrew 12, il cui lancio è in programma non prima del 15 febbraio. LaLuna è in primo piano anche per l'Esa, con la partecipazione alla missioneArtemis 2 diretta all'orbita lunareall'insegna di una solidacollaborazione con laNasa, definita "positiva" da Aschbacher. "Lavoriamo quotidianamente sulla Stazione Spaziale Internazionale - ha aggiunto - e poi sull'osservazione della Terra, sulla scienza, sull'esplorazione: abbiamo molti ambiti in cui collaboriamo". La Nasa ha inoltre confermato il suo contributo alrover Rosalind Franklin, "pronto a essere lanciato nel2028" e destinato a posarsi sul suolo di Marte nell'ambito della missioneExoMars.
In programma nella prima parte dell'anno anche il volo inaugurale dellaversione con 4 boosterdellanciatore Ariane 6 (Ariane 64),che sarà un volo commerciale, e nuovitest per loSpace Rider, la prima navetta riutilizzabile europea.
In maggio è atteso l'inizio delle operazioni diFlyeye, il telescopio specializzato nella sorveglianza dagli asteroidi che attualmente si trova a Matera e che dovrebbe essere installato in Sicilia; nell'ultima parte dell'anno è previsto il lancio della missionePluto per la caccia ai pianeti simili alla Terra. Nel secondo trimestre di quest'anno si prevedono inoltre il lancio della missioneSmile destinata a raccogliere dati sul vento solare e il termine del periodo di addestramento dei nuovi astronauti dell'Esa.
Nel terzo trimestre del 2026 è atteso il lancio delsatellite meteorologico Mtg-12e il12 settembresaranno molti itelescopi dell'Esapuntati sull'eclissi totale di Sole. In ottobre è previsto il rilascio dei dati dellemissioni scientifiche Euclide in dicembre, infine, sarà la volta dei dati diGaia, mentre la missioneHera raggiungerà l'asteroide Dimorphos.


