PHOTO
Lecascatedisangue dell'Antartide,che devono il loro nome evocativo a una spettacolarefuoriuscita di acqua rossa che scorre daimarginidelghiacciaio Taylor, nella parte occidentale del continente, ospitano un'antica comunità dimicrorganismi marini.Ciò dimostra che l'acqua che alimenta le cascate, che si riversano nel sottostante lago Bonney,haoriginepropriodall'oceano,rimasto poi isolatoin seguito all'abbassamento del livello del mare e all'avanzata del ghiacciaio Taylor. È questo il risultato dello studio pubblicato sulla rivista Nature Geoscience e guidato dall'Università della California a San Diego, che mostra anche come le comunità microbiche siano in grado di sopravvivere a notevoli transizioni ambientali.
Le cascate di sangue si trovano nelle McMurdo Dry Valley,tre valli desertiche che costituiscono uno deiluoghi più estremi e inospitali del pianeta, sebbene sianolibere dai ghiacci.Studi precedenti hanno spiegato il peculiare colore delle cascate con la presenza di unasalamoia, cioè acqua molto salata, ricca di ferro,ma la sua provenienza è rimasta finora poco chiara. Per fare luce su questo mistero, i ricercatori coordinati da Andrew Allen hanno analizzato167 campioni di acqua,sedimenti e aria provenienti dalle McMurdo Dry Valley.
Applicando una serie ditecniche geneticheperidentificareimicrorganismipresenti, gli autori dello studio hanno scoperto che sonoquasi interamente associati ad ambienti marini,mentre isiti circostanti sono dominati da comunità microbiche terrestri e di acqua dolce. In particolare, presso il fronte del ghiacciaio dove scorrono le cascate di sangue, il9,3%dei microrganismi è risultato incomunecon quelli trovati neicampioni oceaniciprelevati nellezone limitrofe,contro l'1,2% di quelli degli altri siti analizzati.I ricercatori puntano ora a capire quando l'acqua marina siarimasta isolata, in modo da ricostruire l'evoluzione di questo ecosistema.


