Oltre cento ex astronautidellaNasa hanno dato vita a un'organizzazione apartiticache si propone di "rivitalizzare la democrazia americana" difendendo ivalori costituzionaliesostenendo i leader che rispettano la scienza e le decisioni basate sui dati. L'iniziativa, denominata 'Astronauts For America', è stata annunciata con una lettera aperta ai cittadini statunitensi in vista del 250esimo anniversario della Dichiarazione d'Indipendenza degli Stati Uniti.

"Per decenni abbiamo assistito a unacostante erosione dei nostri valori e principi fondantiche haindebolito i nostrisistemi democratici. Il risultato - si legge nella lettera pubblicatasul sito dell'associazione- è stata lapolarizzazione politicae lasovversione di norme costituzionalieistituzionali fondamentali, tra cui lacooperazione bipartisan, ilimiti imposti alpotere esecutivoe l'indipendenza della magistratura. Nell'ambito dei voli spaziali, ignorare le prove costa in termini di progresso scientifico, successo della missione e persino vite umane. Nella democrazia, costa in termini di fiducia, stabilità, rispetto internazionale e salute e benessere dei cittadini".

Gli ex astronauti sottolineano come la loroiniziativa sia "patriottica" e "non partigiana". "Siamo Repubblicani, Democratici e Indipendenti di diversa estrazione, accomunati dall'amore per questo Paese. Crediamo profondamente neiprincipi che hanno guidato la nostra nazione per 250 anni, come lostato di diritto, un sistema di controlli ed equilibri costruttivo, lepari opportunitàe ilpacifico trasferimento del potere".

Per questo Astronauts For America "collaborerà con gli elettori e sosterrà i leader, a prescindere dal partito, che governano in conformità alla Costituzione e che superano le divergenze per raggiungere risultati concreti per il bene della nazione. Ci opporremo anche ai funzionari che ignorano lo stato di diritto o distorcono e trascurano i fatti".