Occhi artificiali ispiratia quelliumaniecapacidiadattarsiairapidi cambiamenti di luce: sono gli innovativi sensori descritti sulla rivista Nature Communications e messi a punto dal gruppo di ricerca guidato da Yuan Lin, dell’Università di Scienze elettroniche e tecnologia della Cina a Chengdu, e Huanyu Cheng, dell’Università Pennsylvania State, che potrebbero trovareapplicazionesurobote auto a guida autonoma.

 

 

 

Sebbene le auto aguida autonoma e irobotutilizzino già sistemi di telecamere molto avanzati esfruttino l’Intelligenza artificiale pervisualizzare l'ambientecircostante,non riescono a rimanere affidabiliin condizioni diilluminazionemoltovariabili,come ilcontrasto tra il cielo scuro e ifari luminosidelle altre auto di notte. Per superare queste limitazioni i ricercatori hanno sviluppato una nuova tecnologia sfruttai cosiddettimemristori,ossia sensoriispirati ai neuroni.

La loro caratteristica è riuscire amisurarequello che avviene all’esternoe, nello stesso tempo, diconservare gli ultimi dati memorizzati. I nuovi dispositivi messi a punto in questo caso sono sensibili alla luce e la novità è nel’uso di materiali capaci di variare rapidamentela lorocapacitàditrasmettereisegnali elettriciin base alle condizioni di luminosità.

+"Questa differenza fondamentale nella progettazione ci consente di adattarci dinamicamentealle mutevolicondizioni di luce,a differenza dei sistemi tradizionali che sono solitamente sviluppati per un unico scenario statico", ha affermato Cheng. Le caratteristiche dei nuovi dispositivi sono tali da permettere molte altre applicazioni future, forse anche per aiutare le persone ipovedenti.