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Assegnato ilpremio Alessandro Voltaal franceseJean Dalibard, il fisico che haaperto la stradaalle tecnologie quantistiche. Docente al Collège de France e medaglia d'oro del Consiglio francese delle ricerche (Cnrs), Dalibard è stato premiato a Como per icontributi pionieristicinelraffreddamento lasere nellafisica quantistica. Le sue ricerche hanno permesso dirallentare gli atomiportandoli atemperature vicine allo zero assolutoe in questo modo hannoaperto la stradaai simulatori e alletecnologie quantistiche del futuro. Istituito dalla Società Europea di Fisica e dall'azienda Acinque, il premio Volta è stato consegnato in una cerimonia alla quale hanno partecipato i Nobel per la Fisica Alain Aspect e William D. Phillips (1997).
I risultati ottenuti da Dalibard sono applicati nello sviluppo delcalcolo quantisticoper laprogettazione dinuovi materialiefarmaci; negliorologi atomicidi nuova generazione, essenziali per le reti di telecomunicazione e la navigazione satellitare ultra-precisa, e neisensori quantisticiper la medicina e la geofisica.
"Il Premio Alessandro Volta è un riconoscimento che parla del forte legame tra Como, la scienza e l'innovazione", ha detto nella cerimonia Alessio Butti, sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all'Innovazione tecnologica e Transizione digitale.
Per il presidente della Società Europea di Fisica José María De Teresa, "il premio a Jean Dalibard sottolinea i suoi sforzi per comprendere insiemi di atomi a temperature estremamente basse. Senza ilsostegno alla ricerca pionieristica- ha aggiunto - sarebbe impossibile, decenni dopo, sviluppare tecnologie dirompenti.L'Europa deve favorire l'innovazione riducendo burocrazia e regolamentazione,e incoraggiando i giovani fisici a seguire il proprio istinto per sfidare la conoscenza attuale".
Sulfuturo della ricerca in Europasi è detto ottimista lo stessoDalibard, per il quale "le società scientifiche sono i principali custodi della verità scientifica, basata su fatti comprovati da esperimenti rigidi e protetti da pressioni economiche e politiche. Sono convinto - ha aggiunto - che l'Europa, nel suo insieme, avrà unruolo sempre più importanteda svolgere nelpanorama scientificoglobale".


