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Realizzata lamappapiù dettagliata della'ragnatela cosmica', ossia l'architetturafondamentaledell'universocomposta dafilamentidi materia oscuraegaschecollegano galassie e ammassiin un'unicae complessa struttura. Lo studio, basato suidatidi164.000 galassieraccolti dal telescopio spaziale JamesWebb, traccial’evoluzionedellaretedi galassie a ritroso nel tempo, fino a quando l’universo aveva appena un miliardo di anni. Il risultato è pubblicato su The Astrophysical Journal da un team di ricerca internazionale guidato dall’Università della California a Riverside, a cui hanno partecipato anche ricercatori dell'Università di Bologna, dell'Istituto nazionale di astrofisica (Inaf) e dell'Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn).
"Per la prima volta - afferma il primo autore dello studio, Hossein Hatamnia - possiamostudiare l'evoluzionedellegalassie in ammassi e strutture filamentoseattraverso il tempo cosmico,da quando l'universo aveva unmiliardo di anni fino all'universo vicino", ovvero il nostro vicinato cosmicoentrocircaun miliardo di anni luce.
"Il salto di qualità per quanto riguarda profondità e risoluzioneè davvero significativo", aggiunge Bahram Mobasher, professore di fisica e astronomia presso l'Università della California a Riverside. "Orapossiamo osservarelarete cosmicain un'epoca in cui l'universo aveva solo poche centinaia di milioni di anni, un'era che era essenzialmente irraggiungibile prima del telescopiospaziale JamesWebb",gestito dalle agenzie spaziali di Europa, Usa e Canada. "Ciò che prima appariva come un'unica struttura ora si risolve in molte strutture, e i dettagli che prima risultavano indistinti ora sono chiaramente visibili".


