Pubblicate dalMinistero dell’Università e della Ricerca legraduatorie di meritoProgramma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività 2021–2027: decine diprogetti finanziati con oltre 600 milioni di eurocomplessivi destinati alla ricerca e allo sviluppo di infrastrutture.

“Il dopo-PNRR non è un vuoto, ma una nuova stagione. Una stagione in cui il Governo c’è, investe, e sceglie di credere nella ricercacome infrastruttura strategica del Paese”, ha dichiarato il MinistroAnna Maria Bernini presentando legraduatorie di finanziamenti pensati per mettere “in sicurezzaun’interainfrastruttura di Paese,costruita neglianni del PNRR e chiamata oggi a vivere oltre il PNRR”, si legga nel comunicato stampa.

Con questa misura leiniziative, ipoli di innovazione, lefiliere strategiche e le infrastrutture di ricerca vengonoaccompagnate verso unanuova fase di maturità,autonomia eprogettualità. E l’ampliamento delle risorse – con oltre328 milioni di eurodestinati alle filiere strategiche e ai poli di innovazione e oltre 278 milionidi euro per il rafforzamento delle infrastrutture di ricerca, cui si aggiungono ulteriori fondi a valere sull’Accordo per la Coesione – va esattamente in questa direzione: dare ossigeno, prospettiva e ambizione a chi fa ricerca e innovazione ogni giorno.“Università, enti di ricerca, ecosistemi dell’innovazione e imprese – ha aggiunto Bernini – sono messi nelle condizioni di lavorare insieme, in modo stabile e sistemico, non per sopravvivere, ma per progettare futuro. È così che laricerca diventamotore di crescita,e non parentesi temporanea”.