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Il più preciso computer quantistico mai costruito finora si chiamaHelios,è stato realizzato dall’azienda anglo-statunitenseQuantinuum e ha98 qubit, la versione quantistica di tradizionali bit. I dettagli della macchina sono descritti nello studio pubblicato sulla rivista Nature e coordinato da Anthony Ransford, di Quantinuum.
“Si tratta di un bellissimo traguardo tecnologico realizzato da una delle aziende leader nel settore deicomputer quantistici ad atomi freddi, una delle varie traiettorie che si stanno percorrendo per arrivare acomputer quantistici sufficientemente affidabili e potenti”, ha detto all’ANSA Simone Montangero, dell’Università di Padova e co-leader dello Spoke 10 dedicato al Quantum computing di Icsc – Centro Nazionale di Ricerca in High Performance Computing, Big Data e Quantum Computing.
Il nuovo computer presentato dall’azienda, nata dalla fusione tra Cambridge Quantum and Honeywell Quantum, ha attirato l’attenzione per la suaaltissima precisione, in particolare per ’essere riuscito acancellare quasi completamenteglierroridurante la fase di calcolo. Ha infatti raggiunto unaprecisione del 99,921%grazie al processore Helios e segna così un traguardo importante verso lo sviluppo di macchine sempre più potenti.
“Avere una precisione di questo livello vuol dire potereseguire calcoli più complessie piùlunghi di quanto era possibile finora. Inoltre – ha aggiunto Montangero – SI è riusciti a ottenere questa precisione con un chip piuttosto grande, ben 98 qubit”.
I computer quantistici ad atomi freddi sono una delle soluzioni interessanti che il mondo della ricerca e delle grandi imprese sta percorrendo: “ognuna di esse ha dei vantaggi e delle sfide ancora aperte, non sappiamo ancora quale di queste strada sarà poi la ‘vincente’, forse più di una e in base alla tipologia di calcolo che servirà eseguire”, ha aggiunto Montangero che a Padova, nell’ambito della Strategia quantistica italiana e con i fondi dell’Icsc,coordina il centro di ricerca dedicato proprio a questa tipologia di computer.


