Assegnati dal ministero dell'Università e la Ricercapiù di 364 milioniper239 progettiselezionati nell'ambito deiprimi bandi del Piano triennale della ricerca , ossia i bandiPrin (Progetti di rilevante interesse nazionale 2026),Prin HybrideSynergy Grant2026.
"Con il Piano triennale abbiamo cambiato passo nel finanziamento della ricerca: siamo passati dall'incertezza dei tempi a un calendario dei bandi e a una programmazione chiara, da risorse definite di volta in volta a una dotazione triennale", osserva il una nota la ministra Anna Maria Bernini.

La quota più consistente, pari a260 milionidi euro, è destinata ai progettiPrin, ossia progetti diricerca fondamentalenati dalla collaborazione tra università, enti pubblici di ricerca e istituzioni Afam. Fra le 4.279 proposte presentate, ne sono state selezionate199. Di queste,70riguardano lescienze della vita,69 lescienze fisiche e ingegneristichee60 lescienze sociali e umanistiche. Inoltre, circa 39 dei 260 milioni sono riservati ai progetti guidati da ricercatori under 40.

Sono56,6 milionii fondi assegnati ai progettiPrin Hybrid, che valorizzano lamultidisciplinarità l'integrazione tra conoscenza teorica e applicazione delle nuove tecnologie. Sono30 le proposte finanziate, fra le 395 ricevute.Dieci riguardano l'intelligenza artificiale(17,7 milionidi euro),dieci letecnologie e ipercorsi innovativi in ambito sanitario(18 milioni),quattro letecnologie quantistiche(7,6 milioni),tre lacybersicurezza (6,8 milioni),tre l'High Performance Computing (6,5 milioni). Anche in questo caso, il 15% della dotazione, pari a 8,5 milioni di euro, è riservato ai progetti guidati da ricercatori under 40.

Sono infine state finanziate tutte edieci le proposte relative aiSynergy Grant, per un totale di48 milioni. Sono progetti diricerca applicatae difrontiera condotta nei grandipoli nazionalidi ricerca nati con il Pnrrr e coinvolgono complessivamente 112 fra imprese (38) e organismi di ricerca (74).