Rinviato permotivi tecniciiltest in volodellaStarship V3, lanuova versionedel veicolo spaziale di SpaceX che l’azienda prevede di utilizzare per i futuri viaggi verso la Luna e Marte. Nella base di lancio Starbase a Boca Chica (Texas) ilconto alla rovesciasi èfermato a 40 secondidal lancio, dopo essere statofermato per tre volte. Un nuovo tentativo di lancio, ha detto SpaceX, è previsto alle 00,30 italiane del 23 maggio.

 A imporre lo stop al conto alla rovescia che ha costretto al rinvio è stato unproblema rilevato sullatorre di lancio. "Ilperno idraulicoche tiene in posizione il braccio della torre non si è ritratto", scrive Elon Musk in un post su X.

Lanuova versionedi Starship ha subitonumerose modifiche, alcune delle quali sostanziali, allo scopo si rendere il veicolo completamente riutilizzabile. Vale a dire che l'obiettivo è utilizzare più volte sia il gigantesco razzoSuper Heavyalto 124 metri, sia lo stadio superiore composto dallacapsula Starship, chiamata anche semplicementeShip. Oltre che per le future missioni su Luna e Marte, SpaceX prevede di utilizzare questo veicolo per completare il dispiegamento nell'orbita terrestre della sua gigantesca costellazione di satelliti Starlink per le connessioni internet globali,

Per i veicoli Starship si tratta del 12esimo test e consisterà in unvolo  suborbitale, conammaraggio nel Golfo del Messicoper lostadio superioredel razzo Super Heavy e l'ammaraggio nell'Oceano Indianodellanavetta Ship, che nel frattempo dovrà rilasciare20 simulatori Starlink,di dimensionisimili ai satellitiStarlink V3 di nuova generazione, e2 satelliti Starlinkmodificati. Questi ultimi dovranno testare l'hardware previsto per Starlink V3 e di scansionare lo scudo termico di Starship.

La nuova versione di Starship rappresenta un notevole miglioramento rispetto a quelle precedenti, in particolare per quanto riguarda ipunti di attraccoper ilrifornimento in orbita. Tale capacità sarà, infatti, necessaria per le prossime missioni Artemis della Nasa dirette verso la Luna. Artemis 3, fissata per il 2027, prevede proprio di effettuare un rendezvous in orbita terrestre bassa tra la capsula Orion con l'equipaggio a bordo e i due veicoli attualmente in corsa per il primo allunaggio: Starship di SpaceX e Blue Moon di Blue Origin.