Una nuova terapia rigenerativacontro laparalisi,giàsperimentatacon successo suitopi, è riuscita ariparareanche unmodello di midollo spinale umano coltivatoin laboratorio (organoide) che simula i tipi di lesione più comuni. Il risultato è pubblicato sulla rivista Nature Biomedical Engineering dalla Northwestern University (Usa).

Partendo da cellule staminali pluripotenti indotte, i ricercatori hanno prodotto unorganoidedi midollo spinaleumanocomposto da neuroni, cellule a stella (astrociti)e non solo: per la prima volta sono riusciti a includere anche la cosiddettamicroglia,ovvero l'insieme dellecellule immunitarie che risiedono nel sistema nervoso centrale, con l'obiettivo di simulare le risposte infiammatorie scatenate dalle lesioni traumatiche del midollo spinale.

Dopo aver coltivato le cellule per mesi, i ricercatori hanno ottenuto degli organoidi maturi estremamente realistici: alcuni sono statiincisi con un bisturi per simulare lalacerazioneprodotta per esempio da ferite chirurgiche, mentre su altri è stata prodotta unacontusione compressivapersimularele ferite di ungrave incidenteautomobilisticoodi unacaduta.Entrambi i tipi di lesione hannocausato la morte delle cellule e laformazionedi una'cicatrice',proprio come nelle vere lesioni del midollo spinale.

Una volta pronti, gli organoidi sono stati utilizzati per testare una nuova terapia rigenerativa molto promettente che aveva già avuto successo nella sperimentazione su modelli animali: aveva infatti permesso di far nuovamente camminare dei topi paralizzati nel giro di un mese con una singola iniezione. In pratica, illiquido iniettato si trasformarapidamente in un complesso reticolo di nanofibreche imita la matrice extracellulare del midollo spinale: regolando finemente il movimento collettivo (la 'danza') delle molecole all’interno delle nanofibre, si ottiene unaconnessione più efficace conirecettori cellulariin costante movimento.

Negli organoidi il trattamento ha determinato unasignificativa crescita dei neuriti, le lunghe estensioni che collegano i neuroni tra loro. Anche le'cicatrici'del tessuto nervoso sonodiminuitesignificativamente, alimentando la speranza che iltrattamento,recentementericonosciuto come farmaco orfano dalla Food and Drug Administrationstatunitense, possa un giorno migliorare le condizioni dei pazienti con lesioni del midollo spinale.