Unvecchio mistero stellareche ha incuriosito gli astronomi peroltre 50 anniè statofinalmente risolto. La sonda giapponeseXrism, realizzata in collaborazione con Nasa e Agenzia Spaziale Europea elanciata nel 2023,ha visto che la grande e brillante stellagamma-Casha una piccolacompagna invisibile, chene divora la materia emettendo iraggi Xdei quali finora non si capiva l'origine. La scoperta è pubblicata sulla rivista Astronomy and Astrophysics dal gruppo di ricerca guidato da Yaël Nazé dell'Università belga di Liegi, e permetterà difare luce sualtri sistemi stellari similiindividuati negli ultimi decenni.

Gamma-Cas si trova al centro della costellazione diCassiopea, a circa550 anni luce dalla Terra. Questo astro ha avuto unastoria enigmaticafindal 1866, quando l'astronomo italiano Angelo Secchi notòqualcosa di stranonella suafirma luminosa: l''impronta digitale' relativa all'idrogenorisultava brillante, mentre in stelle come il nostro Sole appare scura. Ci vollero diversidecenni percapire che il motivo di questa stranezza stava nel fatto che gamma-Cas ècircondata da undisco di materia rotanteespulso dalla stella stessa.

Unnuovo mistero emerse poi ametà degli anni '70: si scoprì che l'astro emettevainsoliti raggi X ad alta energia, provenienti da unplasma caldissimo che raggiunge i150 milioni di gradie che brilla con unaluminosità circa40 volte superioreal normale per stelle così massicce. Le ipotesi principali per questo comportamento erano due: o i campi magnetici della stella interagivano con quelli del disco rotante, oppure una piccola compagna stava risucchiando materiale dal disco.

L'altissima precisionedeglistrumenti a bordo diXrism ha finalmente permesso ditrovare la risposta: idati mostrano cheil plasmabollentesegue ilmovimento della compagnaaltrimenti invisibile, probabilmente unanana bianca, che sta consumando materia ed emettendo raggi X.