Robotica, connessioni quantistiche e cybersicurezza, energia e propulsione: sono fra i temi delbando di ricerca 'Space and Blue', cheunisce letecnologie spazialie quelle delleprofondità marinae che è stato presentato a Roma, nell'evento promosso dall'Agenzia Spaziale Italiana, con la Confederazione Italiana Armatori (Confitarma) e con l'Istituto Italiano di Navigazione.

L'iniziativa si inserisce nel percorso avviato dall'Asifavorire losviluppo ditecnologie trasversali, applicabili all'ambiente spaziale e a quello sottomarine. Questa è la nuova prospettiva nella quale ci si sta orientando, ha detto Luca Sisto, presidente dell'Istituto Italiano di Navigazione e direttore generale di Confitarma.

Per la vicepresidente dell'Asi, Elda Turco Bulgherini, questo approccio è tanto più importante considerando che solo per ilMar Mediterraneo, attraverso icavi sottomarini, passa il16% del traffico dati mondiale, più il98% del traffico dati totale dei Paesi del bacino e il 20% delle merci. Considerando poi le guerre e le tensioni internazionali in corso, ha proseguito, è chiaro che "in questo nuovo quadro geopoliticolo spazio non è più un settore a sé stante" e che lalegge sullo spazio approvata nel 2025dovrà dialogare con quella delle attività subacquee approvata nel gennaio 2026.
 
Un cambiamento, questo, che segue a quello avvenuto nello spazio con l'ingresso delle aziende private e alla conseguente nascita dellaSpace Economy. In questo quadro, l'Asi prevede di presentare il suo nuovo piano gestionale il prossimo 14 maggio al Comint, il Comitato interministeriale per le politiche sullo spazio e la ricerca aerospaziale.

Per il direttore generale dell'Asi, Luca Salamone, l'incontro "si inserisce nel quadro dellepolitiche di innovazione orientate all'integrazione tra domini, offrendo un segnale chiaro a supporto delrafforzamento dellesinergie tra il settore spaziale e quello marittimo". In questo contesto, ha aggiunto, "costituisce una prima sperimentazione operativa finalizzata a verificare sul campo modelli di collaborazione e integrazione tecnologica, con l'obiettivo di una successiva estensione su scala più ampia".
 
Cinque i settori di attività previsti nelbando:
Sensing e monitoraggio, grazie all'integrazione tra sensori subacquei e sistemi satellitari;
robotica e IA su automazione e gestione dati in ambienti ostili;
energia e propulsionesu rinnovabili marine e tecnologie spaziali;
Quantum Communication e cybersecurity, su integrità e sicurezza delle trasmissioni dati;
infrastrutture critiche, sulla protezione dei flussi informativi e dei cavi sottomarini.