Itelescopi spaziali Hubble e James Webbhannounito le forzeper realizzare ilritratto più completomai ottenuto diSaturno: le loro osservazioni a lunghezze d'onda complementari permettono di 'sezionare' l'atmosferaa diverse altitudini, come gli strati di una cipolla, per indagare i suoiprocessi dinamicie ifenomeni meteorologici. Il risultato è annunciato dall'Agenzia spaziale europea e dalla Nasa, che insieme gestiscono Hubble e, con l'agenzia spaziale canadese, anche Webb.

L’immagine di Hubble è stata acquisita nell’agosto 2024 nell’ambito di unprogramma di monitoraggio decennaledenominatoOpal (Outer Planet Atmospheres Legacy), mentre l’immagine di Webb è stata catturata 14 settimane dopo. Entrambi i telescopi rilevano laluce solare riflessadallenubi diSaturno, ma mentre Hubble mette in evidenza sottilivariazioni di colore su tutto il pianeta, la vista a infrarossi di Webb cattura nuvole esostanze chimicheadiverse profonditàdell’atmosfera.

Nell’immagine di Webb, unacorrente a gettodilunga durata(nota come 'onda a nastro') serpeggia attraverso lemedie latitudini settentrionali, influenzata da onde atmosferiche altrimenti invisibili. Appena sotto, unapiccola macchia chiararappresenta unresiduo persistente dellagrande tempesta primaveriledel2010-2012. Sempre nell’immagine di Webb, sono visibili diversealtre tempesteche punteggiano l’emisfero meridionaledi Saturno.

Nelle immagini di entrambi i telescopi si intravedono ibordi dellacorrente a gettoa forma diesagono al polo nord di Saturno, scoperta dalla sondaVoyager nel1981, che rimaneuno dei fenomeni meteorologici più affascinanti del Sistema Solare.

Nell’immagine all’infrarosso di Webb, glianelli del pianeta appaionoestremamente luminosiperché costituiti daghiaccio d’acquaaltamente riflettente. In entrambe le immagini, si vede la faccia degli anelli illuminata dal Sole (leggermente meno nell’immagine di Hubble, dove sono visibili le ombre sottostanti proiettate sul pianeta).