Sette nuove speciedirane diamante (Rhombophryne) delMadagascar sono statescoperte combinandoricerche sul campoconl'analisi del Dnadiesemplari conservati nellecollezioni museali. I loroidentikit, pubblicati sulla rivista Vertebrate Zoology dai ricercatori dell'Università di Copenhagen, dimostrano che questo gruppo di anfibi, tra i più misteriosi ed elusivi dell'isola, èmaggiormente diversificato rispettoa quantoipotizzatofinora. 

Lo studio è iniziato più didodici anni fa, dopo che i ricercatori si sono imbattuti ripetutamente inrane che appartenevano aspecie non ancora descritte: identificarle non è stato facile, perché non era possibile associare con certezza i nomi storici delle specie ai moderni lignaggi genetici. La svolta è arrivata grazie allamuseomica, ovvero alsequenziamento del Dna diesemplari storici conservati neimusei. Combinando i dati genetici di queste collezioni con materiale raccolto di recente, insieme ad analisi dell'anatomia esterna e scheletrica e dei richiami delle rane, i ricercatori sono stati in grado diassociare inomi storici alle corrette linee evolutive e risolvere decenni di incertezza tassonomica.

"Di molte specie non sappiamo ancora quasi nulla circa la loro biologia riproduttiva, ledimensioni delle popolazioni o le esigenze ecologiche", afferma Andolalao Rakotoarison dell’Istituto di Istruzione Superiore di Soavinandriana Itasy, in Madagascar. "Senza queste conoscenze, diventa molto piùdifficile valutarnelo stato diconservazione eproteggerle efficacemente".

Le nuove rane identificate fanno salire a27 il numero totale di specie di Rhombophryne conosciute finora: secondo i ricercatori è altamente probabile che esistano altre specie senza nome ancora da identificare e descrivere.