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Una grossa salamandralunga quasiun metro con la mandibola contortae alcunidenti rivolti di lato: doveva essere davvero bizzarro l'aspetto dell'anticoerbivoro di 275 milioni di anni fascoperto nelletto prosciugato di un fiume in Brasile. Denominato Tanyka amnicola, viveva nel supercontinente Gondwana ed era un 'fossile vivente',perché presentavacaratteristiche primitiveche si pensavano già estinte a quell'epoca. La sua scoperta è pubblicata sulla rivista Proceedings of the Royal Society B da un team internazionale di paleontologi guidato dal Field Museum di Chicago.
"Tanyka appartiene a un'antica stirpe che non pensavamo fosse sopravvissuta tanto a lungo, ed è anche un animale davvero strano", spiega Jason Pardo del Field Museum di Chicago. "Lamandibola presenta questastrana torsione che ci ha fatto impazzire nel tentativo di decifrarla. Ci siamo interrogati per anni,chiedendoci se si trattasse di unadeformazione". Ma poi ilritrovamento di altreotto mandibole simili hanno fugato ogni dubbio. "Tutte presentano questa torsione, comprese quelle molto ben conservate - precisa il paleontologo - quindi non si tratta di una deformazione, è semplicemente il modo in cui l'animale era fatto".
Restano ancora molte coseda capire di Tanyka, a partire dacome fosse fattoilresto del suocorpo. "Abbiamo trovato questemandibole isolate, e sono davvero strane e molto particolari, ma finché non ne troveremo una attaccata a un cranio o ad altre ossa che siano definitivamente associate, non potremo dire con certezza che le altre ossa che troviamo nelle vicinanze appartengano a Tanyka", afferma Ken Angielczyk del Field Museum.
"In base al confronto con parenti stretti, possiamo dire che Tanyka potrebbe aver avuto un aspetto simile a una salamandra con un muso leggermente più lungo", aggiunge Pardo. I ricercatori non sono sicuri di quanto fosse grande Tanyka, ma stimano che potesse essere lungo fino a un metro e cheprobabilmente vivesse neilaghi, in base al tipo di rocce in cui si trovano i fossili.


