L'acquaprodotta daldisgelo stacolorando di blu il celebreiceberg A-23A, tra i piùgrandi elongevial mondo: lo dimostrano le immagini riprese dalsatellite Terradella Nasa sopra l'Atlantico meridionale, dove il colosso di ghiaccio si sta muovendo tra l'estremità orientale del Sud America e l'isola della Georgia del Sud. Questopotrebbe essereil suoultimo viaggio: secondo quanto riporta ilsito dell'agenzia spaziale statunitense, diversisegnali lasciano ipotizzare un'imminente disintegrazioneche potrebbe avvenire nel giro dipochi giorniosettimane.

Quando sistaccò per la prima voltadall’Antartidenel1986, l’iceberg A-23A si estendeva per circa 4.000chilometri quadrati. Secondo le stime del National Ice Center degli Stati Uniti, all’inizio digennaio 2026la superficie dell’iceberg era di1.182 chilometri quadrati, in seguito allaframmentazione di diversi grandi pezzi avvenuta traluglio, agosto e settembre 2025.
Il26 dicembre 2025il satellite Terra ha ripreso ciò che rimaneva dell'iceberg grazie al suo strumento Modis (Moderate Resolution Imaging Spectroradiometer): l'immagine mostraampie pozzediacqua di fusione blusulla sua superficie. I suggestivimotivi lineari blu e bianchiche attraversano l'iceberg sono probabilmentecorrelati allestriature scavatecentinaia di anni fa, quando il ghiacciofaceva ancora partedi unghiacciaio che si trascinava sul substrato roccioso antartico.

L'area bianca visibile a sinistra nell'immagine sembrerebbe suggerire lapresenza di una falla, che potrebbe aver permesso all'acqua di scioglimento di riversarsi nell'oceano per poi mescolarsi con i frammenti di ghiaccio che galleggiavano accanto all'iceberg.

I ricercatori ritengono che questisegnali indichino un'imminente disintegrazione completa. "Di certo non mi aspetto che l’iceberg A-23A duri fino alla fine dell’estate australe", afferma il glaciologo Christopher Shuman, dell’Università del Maryland. La stagione, infatti, porta tipicamente cieli più sereni e temperature dell’aria e dell’acqua più calde, tuttifattori cheaccelerano il processo didisintegrazione in un’area che gli esperti definiscono come il 'cimitero' degli iceberg. Walt Meier, del National Snow & Ice Data Center, sottolinea che l'iceberg A-23A si trova già inacquecon una temperatura dicirca 3 gradie lecorrenti lo stannospingendo versoacque ancora più caldeche lo consumeranno rapidamente.