Inizialmenteprevistoper il 22 settembre è statospostatoal28 settembre ilprimo test in orbitadiStarship,il veicolo di Elon Musk ideato per ifuturi viaggiversoLuna e Marte. Sarà il primo lancio araggiungere l'orbita, ne dovrebbecompletare ben6,erilasciare satelliti operativi ma laconferma delladata di lancio è ancora legata alvia libera dellaFaa,l'Agenzia federale per l'aviazione.

La grande novità di questo test è nel termine orbitale, perchéfinorai voli delleStarshipavevano sempre seguito delle traiettorie suborbitali, ossialanci senzauna velocità e altezzatali da poter farrimanereil razzo o eventuali satellitiin orbita attorno alla Terra. Un test orbitale rappresenta dunque unimportante passo in avanti per questo sistema di trasporto sviluppato da SpaceX pensato non solo per portare in futuro carichi verso laLuna e Martema anche sostituire gradualmente le attività del Falcon 9, ilrazzo riutilizzabile usato finora con grande successo.

In sintesi, in questo primo volo orbitale si prevede di raggiungere un'altitudine di circa 275 chilometri,il completamento di circasei orbiteattorno al pianeta in quasi10 ore, e ilrilascio in orbita di 26 satelliti Starlink V3. Più nello specifico, l'obiettivo fissato per il primo stadio, dettoSuper heavy, sarà quello di testarealcunemigliorieai motori ecompletarecon successo unamanovra di discesa controllata in mare aperto, nel golfo del Messico.

Mentre per quanto riguarda il secondo stadioo Starship saranno previsti vari test di accensione ai motori nello spazio, il rilascio dei26 satelliti - di cui alcuni attiveranno letelecamere per filmareda vicino le condizioni del razzoe in particolare delloscudo termico - e, infine, eseguire una manovra dirientro controllata con ammaraggio nell'Oceano Pacifico.