Nuovo successo nellastampa 3D ad alta velocità: i ricercatori dell'Università di Tsinghua in Cina hanno sviluppato una nuova tecnologia denominataDish (Digital Incoherent Synthesis of Holographic Light Fields) in grado dicostruire oggetti complessi su scala millimetrica in soli 0,6 secondi. Queste strutture, spesso con dettagli inferiori al millimetro, trovano applicazioni in campi come la fotonica, la biomedicina e la microrobotica. 

La stampa 3D tradizionale è spesso lenta perché costruisce gli oggetti uno strato sottile alla volta, mentre quella volumetrica, pur essendo più veloce, si basa su impulsi di luce proiettati in una vasca di resina liquida che ruota. Ma se il liquido viene fatto girare troppo velocemente può oscillare o vibrare rovinando la stampa. La nuova tecnologia, descritta sulla rivista Nature, utilizza unperiscopio rotantead alta velocità perproiettare la luce da diverse angolazioni nellaresina che, invece, rimane perfettamente immobile. Unchip ricoperto da milioni diminuscoli specchi capovolge e modifica i pattern luminosi 17.000 volte al secondoe, per evitare sfocature, unalgoritmo calcola come proiettare la luce in modo che si accumuli esattamente nei punti giusti per formare l'oggetto,impedendo al resto della resina di indurirsi.

"Nei test - sottolinea Qionghai Dai, tra gli autori della ricerca - Dish mantiene unarisoluzione di stampa di 19 micrometri nell'intervallo di 1 centimetroe sono stati prodotti oggetti complessi come una statua di Teodorico in scala millimetrica e intricate strutture simili a ingranaggi in 0,6 secondi". 

Non solo: collegando lastampante a un tubo e pompando resina acquosa e fotosensibileal suo interno, sono state create strutture 3D complesse in serie e diversificate, tra cui fiori e tubi cavi che imitavano i vasi sanguigni, dimostrando che la stampante può essere trasformata in unacatena di montaggio in situ ed ad alta velocitàper la produzione quasi istantanea di componenti con un elevato potenziale di applicazioni in diversi campi.