Far toccare il cielo, esfiorare lo spazio, a studentesse e studenti di Novi Ligure, Afghanistan e Scozia, uniti da unpallone stratosferico: è stato possibile grazie a 'Touching the Sky – Generation Stem 2026', il progetto educativo guidato da Corrado Campisi, docente dell’IIS “Ciampini-Boccardo” di Novi Ligure, che ha lanciato unpallone stratosfericoa più di30 chilometridi altezza construmenti scientifici e unascheda di memoriache contiene messaggi, sogni e speranze di ragazze e ragazzi.

“E’ un progetto che ha unduplice obiettivo, non solo scientifico ma anche umano, portare in cielo i sogni di queste ragazze e questi ragazzi”, ha detto all’ANSA Campisi raccontando i dettagli dellancio delpallone stratosfericoavvvenuto dall’aeroporto Mossi diNovi Ligure.
In circa90 minutiil pallone con un carico di strumenti scientifici tra cuisensori di temperatura e pressione,connessione radioper comunicazioni in tempo reale evideocamera ha raggiunto la stratosfera, a una quota dalla quale diventa possibile osservare la curvatura del nostro pianeta.

Il progetto ha coinvolto3 scuole: l’Iis 'Ciampini-Boccardo' di Novi Ligure,laWallace High School di Stirlingin Scozia, eLearn Afghan, un progetto di educazione dedicato alle ragazze afghane, per trasformare un’attività di educazione alle materie tecnologiche e scientifiche in una missione di conoscenza, inclusione e speranza. “Un progetto concreto capace di unire davvero, di far incontrare studentesse e studenti di 3 paesi molto diversi, unendoli e aprendo le loro menti a scambi a livello globale. Un pallone che ha dimostrato loro che i sogni possono davvero essere realizzati”, ha aggiunto Lara Scarpitta, di Osce, e Claudia Segre, di Fondazione Global Thinking, due delle realtà che hanno sostenuto il progetto.