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Haesordito consuccesso ilpiù potente razzo europeodi sempre,Ariane 64, con a bordo un caricodi 32 satelliti Leo, la nuovacostellazione diinternet satellitare diAmazon e che punta a fare concorrenza a Starlink. Illancio del nuovo razzo dell'Agenzia Spaziale Europea è avvenuto alle 17:45 ora italiana del 12 febbraio dalla base di Kourou, in Guyana Francese, e la missione si è conclusa con il rilascio in orbita del carico. A sancire il successo della missione è stato illungo applausonella sala controllo Jupiter nel Centro spaziale europeo, arrivato dopo l'attesa di 1 ora e 54 minuti dal lancio, quando è arrivata laconferma delrilascio in orbita dell’ultimo satellite.
Il lancio ha preso il via conl’accensione dei motoriche in pochi secondi hanno sollevato il razzo, alto 62 metri, disegnando una scia di fumo bianco nel cielo quasi completamente azzurro del primo pomeriggio di Kourou. A spingere il razzo nella prima critica fase di decollo, sono stati ibooster, ipiccoli razzi laterali, passati per la prima voltada 2 a 4. Sono questi a garantire unaspinta importante, tanto che in questa nuova versione il razzo europeo, realizzato da Arianespace, è passato dallacapacità inizialeditrasporto in orbita bassapari a10,3 tonnellatea una capacità doppia, dicirca 20 tonnellate. E' possibile grazie ai potentimotori a propulsione solida P120, che vengonorealizzati in Italiada Avio e che costituiscono il primo stadio del razzo Vega.
Frutto di unasoluzione modularevoluta dall’Agenzia Spaziale Europea, sviluppata in sinergia con Vega C, Ariane 6 – al suo sesto volo – ha infatti varie possibili combinazioni, con 2 o 4 booster, e sarà soggetto a ulteriori avanzamenti. Evoluzione ben visibile in questa nuova variante non solo per i 4 booster ma anche per il fairing più grande, ossia l’intero ultimobloccoin cima al razzo, nel quale vengonoalloggiati i satellitie che è statoallungato a20 metri. Al suo interno hanno trovato spazio 32 satelliti Leo, il sistema di Amazon che era noto fino a poco fa con il nome diKuiper.
Dopo la conclusione della spinta determinante dei 4 booster, terminata appena 145 secondi dopo l’accensione, il razzo ha continuato a salire in quota spinto dalmotore Vulcain 2.1a propulsione liquida del primo stadio per altri circa 5 minuti. Esaurito il propellente, il primo stadio si è separato e si è attivato il motore Vinci del secondo stadio, che si è gradualmente portato lungo l’orbita definitiva e, 1 ora e 29 minuti dopo la partenza da Kourou, è iniziato il rilascio del primo dei 32 satelliti Leo di Amazon.
La costellazioneLeo, voluta dal fondatore di Amazona Jeff Bezos, oggi conta appena200 satellitima punta a crescere rapidamente e intende raggiungerne500 nel 2026e arrivare a3.600 nei prossimi anni, sia volando con altri razzi Ariane 64, con altri 17 lanci già contrattualizzati, che con altri operatori americani come Blue Origin, United Launch Alliance e SpaceX.
Portare in orbita i satelliti della costellazione è ora la grande sfida e per questo Amazon ha annunciato di aver già investito ben 10 miliardi di dollari dedicati solo a coprire i costi di lancio. Una costellazione che, hanno detto i responsabili di Amazon Leo, punterà ad essere operativa anche se in forma ancora limitata già entro l’anno e in breve fornire pacchetti di connettività rapida, con una velocità minima di downlink di 100 Mbps.


