È in grado dimuovere le labbrain modo molto piùsimile agliesseri umani e di sincronizzarle con l'audiodidecine di lingue diverse, dall'inglese al cinese: è ilrobot umanoide capace di comunicazioni più realistiche, che potrebbe trovareapplicazioninell'ambito dell'istruzionee dell'assistenza agli anziani. Descritto sulla rivista Science Robotics, che al risultato dedica la copertina, il robot è stato messo a punto alla Columbia University, dak gruppo guidato da Yuhang Hu.

I robot umanoidi appaiono spesso molto innaturali durante le conversazioni perché non hanno la flessibilità necessaria per eseguire movimenti complessi, né le tecnologie per sincronizzare i movimenti labiali in tempo reale col parlato. "Questo lavoro - osservano gli autori dello studio - segna un tentativo direalizzare robot che non si limitino a funzionare, ma che siano anche in grado di connettersi con noi a livello umano".

Per raggiungere l'obiettivo, i ricercatori hanno progettato unvolto robotico dalle sembianze umanefatto di una morbida pelle insilicone, che consente alla bocca di articolarsi in  linea con24 consonanti e 16 vocali. Hanno inoltre progettato un sistema di apprendimento che raccoglie i dati visivi da un robot che muove le labbra e sulla base di questi datiaddestra unmodello e genera comandi motori per sincronizzare i movimenti della bocca con le parole.

Gli autori dello studio hanno dimostrato che il loro metodo è in grado di superare perrealismoaltri cinque approcci diversi, ottenendo la discrepanza più piccola fra tutti tra imovimenti labialidel robot e quelli ideali mostrati nei video. Inoltre, il robot è riuscito a cavarsela anche con lingue che non aveva incontrato durante l'addestramento, come il francese e l'arabo.