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Sviluppato unprototipodibatteria quantisticache apre la strada alla ricarica quasi istantanea: è formato daunità di accumuloche sicaricanopiù in frettainsiemeche singolarmente, tanto chepiùè grande la batteria emeno tempo impiegaa ricaricarsi. Il risultato è pubblicato sulla rivista Light: Science & Applications dai ricercatori della Commonwealth Scientific and Industrial Research Organization (Csiro) in Australia.
Il loro lavoro si basa su unprecedente prototipo, realizzato nel2022 in collaborazione con il Politecnico di Milano, che avevadimostrato per la prima volta l'esotico comportamento per cui lebatterie quantistiche di dimensioni maggiori si caricanoeffettivamente in meno tempo. Quel prototipomancava però di un modo per estrarre l'energia. Per ovviare a questo problema, i ricercatori australiani hanno aggiunto ulteriori strati al dispositivo per convertire l'energia in corrente elettrica. Questo progresso rappresenta un passo importante verso una batteria quantistica utilizzabile, ma la strada per raggiungere l'obiettivo è ancora lunga.
"Lacapacità delle batterie quantistiche èancora minuscola (pochi miliardi di elettronvolt) e il tempo in cui mantengono lacarica è brevissimo (pochi nanosecondi)", osserva James Quach del Csiro sul sito The Conversation. "Questo significa che le batterie quantistiche sono troppo piccole per alimentare dispositivi convenzionali come il telefono cellulare, almenoper ora. Ma le batterie quantistiche potrebbero essereperfette per alimentaredispositivi come icomputer quantistici. Anzi, le batterie quantistiche potrebbero essere proprio la soluzione di cui i computer quantistici hanno bisogno per funzionare su larga scala. Sebbene non disponiamo ancora di batterie quantistiche funzionali, stiamolavorando peraumentare ledimensioni del nostroprototipo eprolungarne il tempo di mantenimento della carica. Speriamo di creare un design ibrido che combini l'eccezionale velocità di ricarica della batteria quantistica con la lunga durata di conservazione della batteria classica".


