Unasingola particella di antimateriaè stataintrappolatae'domata' per mesi,per preparare il terreno a uno dei test più difficili e rigorosi a cui sia mai stato sottoposto l'attuale modello di riferimento della fisica, ilModello standard. Il risultato è pubblicato sulla rivista Physical Review Letters dai ricercatori della Northwestern University negli Stati Uniti.

I fisici sono riusciti a catturare un singolopositrone (l'antiparticella di unelettrone) che si muoveva velocemente a causa deldecadimento radioattivodi un raro isotopo radioattivo delsodio. Successivamente, hannoraffreddato la particella fino atemperatureprossime allo zero assoluto e l'hannosospesa in unvuotoquasi perfetto,impedendole di entrare incontatto con lamateria ordinaria(un contatto che l'avrebbe fatta scomparire per annichilazione). Nello specifico, l'hanno maneggiata utilizzando una 'trappola' che combinacampi elettrici e magnetici specializzati per sospendere il positrone in uno spazio vuoto. Posizionato al centro del contenitore, il positrone non è entrato in contatto con nulla e così è rimastointrappolato per mesi. In questo stato si comporta come un atomo artificiale, con livelli di energia quantisticache possono esserecontrollati eosservati conprecisione.

Questo progresso potrebbe consentire il test più preciso mai effettuato di una simmetria fondamentale tra gli elettroni e le loro controparti di antimateria. Secondo il Modello standard, elettroni e positroni dovrebbero essereimmagini speculariquasi perfette. Misurando le proprietà magnetiche del positrone con una precisione senza precedenti e confrontandole con quelle dell'elettrone, i fisici potrebbero sottoporre questasimmetria fondamentale altest piùrigoroso condotto finora. Se le misurazioni non dovessero corrispondere come previsto, rivelerebbero una falla nel Modello Standard, offrendonuovi indiziper risolveremisteri irrisolti, tra cui il motivo per cui l'universo è dominato dalla materia ordinaria piuttosto che dall'antimateria.