SAITAMA (Giappone). Dalla grande spianata dove sorge il lago salato nello Utah alla Saitama Super Arena per scrivere la storia e i record del pattinaggio di figura al maschile. Lui si chiama Nathan Chen, è un Boys che abita a Salt Lake City e, oltre a confermarsi campione del mondo, alla kermesse andata di scena nella città giapponese, con 323,23 punti ha stabilito il nuovo stellare primato mondiale nei due programmi. È record del mondo anche il punteggio di 216,02 ottenuto nel libero. Argento al nipponico Yuzuru Hanyu (300,97), bronzo all’altro americano Vincent Zhou (281,16). Niente da fare per l’italiano Matteo Rizzo, ottimo quinto dopo lo short program, ma settimo al termine della gara. Il 20enne pattinatore milanese di Sesto San Giovanni, reduce dalle vittoria alle Universiadi in Russia, ha totalizzato 257,66, nuovo personal best migliorato di dieci punti rispetto a quanto aveva fatto a gennaio in occasione degli Europei di Minsk che lo avevano visto centrare il bronzo. Per l’allievo di Franca Bianconi e di papà Valter un netto balzo in avanti nel ranking mondiale dopo il 30° posto del 2017 ed il 17° dello scorso anno. Rizzo, che si è esibito nel free program su un mix di brani dei Queen (Bohemian Rhapsody, Love Of My Life e Don't Stop Me Now), è caduto sul primo salto, il difficile quadruplo toeloop. Matteo si è poi ripreso egregiamente con ottimi salti, triplo Axel, combinazione triplo Lutz-triplo toeloop, triplo loop, trottole e aspetti coreografici, triplo Axel-doppio toeloop, triplo flip-eule-triplo Salchow e triplo Lutz. In virtù del piazzamento ottenuto dall’atleta delle Fiamme Azzurre, l’Italia ai Mondiali del 2020 di Montreal potrà portare due uomini (Daniel Grassl). Chen, 20 anni il prossimo 5 maggio che viene allenato da Rafael Arutunian, in apertura del libero ha eseguito perfettamente ben tre salti quadrupli (Lutz, flip e toeloop).

Nella danza oro ai francesi Gabriella Papadakis - Guillaume Cizeron (222,65) davanti ai russi Victoria Sinitsina - Nikita Katsalapov (211,76) e agli statunitensi Madison Hubbell - Zachary Donohue (210,40). Ottavi gli azzurri Charlene Guignard - Marco Fabbri (199,18).