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BOLZANO. Panchine che saltano, una storia infinita. La Polisportiva Piani ha cambiato ancora una volta la guida tecnica affidando la gestione dello spogliatoio a Pino Mancuso. Per Franco Santi, quindi, subentrato al dimissionario Perazzani, non c'è stato neanche il tempo di disfare le valigie perché, la sconfitta casalinga patita con il Lana, ha determinato il distacco dell'allenatore bolzanino dalla compagnia rionale. "Sono subentrato in un momento delicato della stagione - ha detto Santi - e mi sono subito reso conto che l'aria nello spogliatoio era irrespirabile e la situazione difficile da gestire. Ho letto troppe tensioni ed altrettanti malesseri che, soprattutto quando c'è da giocare alla morte, condizionano l'intero ambiente. In queste condizioni non è stato quindi possibile poter tracciare un nuovo scenario, entro il quale definire regole sia di gioco che di comportamento. Auguro alla società di raggiungere la sospirata salvezza".
Il presidente dei viola Bertoldi cerca di smussare gli angoli, definendo l'ennesimo passaggio di consegne un momento indefettibile per il futuro della squadra bolzanina. "Non si tratta né di un esonero, ne tantomeno di dimissioni da parte di mister Santi. Dopo le dimissioni di Perazzani la scelta societaria è stata quella di adottare una soluzione temporanea, in attesa di poter indicare il nome dell' allenatore che ci porterà sino alla fine della stagione. Così come succede in ogni buona società la scelta non poteva non cadere sull'allenatore della juniores, che ringraziamo per la responsabilità dimostrata nel gestire il gruppo anche se per una sola gara".
Responsabilità che adesso passano in carico al neo tecnico Mancuso, che ha già guidato i Piani nella stagione della promozione dalla Prima Categoria. Con la scelta di Mancuso il direttivo rionale si gioca l'ultimo filone di speranza per poter puntare alla permanenza nella categoria. Obiettivo che, a sei giornate al termine, è ancora possibile raggiungere con relativa tranquillità. A proposito di tranquillità! E' questa, a nostro avviso, la componente che attualmente fa difetto al gruppo dei talentuosi ma umorali giocatori in casacca viola.
La stagione dei Piani, difatti, è stata condizionata da una serie di emergenze (leggi squalifiche) che alla fine hanno pesato enormemente sulla classifica dei bolzanini. Tocca adesso a mister Mancuso il compito di trovare all'interno di quello stanzone la giusta alchimia, che possa evitare di smarrire anche l'ultimo scudetto cittadino nel campionario del massimo torneo provinciale. Il girone di ritorno dei viola era iniziato con un evidente cambio di rotta, atteggiamento che aveva permesso (dopo la sconfitta con la capolista Maia) la conquista di due vittorie ed un pareggio.
Poi è arrivata la batosta con il Plose (5-1) che ha generato i soliti isterismi e avviato la striscia per le successive tre sconfitte consecutive e le dimissioni di Perazzani. Contro il Lana è arrivato il quinto ko con Santi in panchina, domenica prossima in Valpassiria si cerca il riscatto affidato al neo tecnico Mancuso.


